Cronaca
Albino

I vandali no-vax sono ancora impuniti. Danneggiati 12 autobus

Scritte sui pullman parcheggiati in deposito. La "mano" sembra la stessa di sempre.

I vandali no-vax sono ancora impuniti. Danneggiati 12 autobus
Cronaca Bergamo e hinterland, 02 Aprile 2022 ore 10:03

Ancora vandali no-vax, di nuovo ad Albino, e stavolta contro gli automezzi parcheggiati delle linee Sab. Lo rende noto PrimaBergamo.it, spiegando anche che la grafia e la "mano" lascia pensare ad un solo autore dietro ai diversi episodi registrati in queste settimane. Sempre uno, ancora impunito dopo mesi.

Vandalizzati dodici autobus

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L'ultimo episodio è avvenuto nella notte tra giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile: dodici gli autobus di linea imbrattati. «L’abbiamo scoperto questa mattina appena preso servizio con il primo turno - confida un dipendente dell’azienda -. Ci hanno fatto visita questa notte questi “simpaticoni”, lasciandoci un bellissimo pesce d’aprile nel nostro deposito autobus di Albino. Che tristezza!».

Precedentemente, scritte simili erano comparse ad Albino il 9 febbraio all’hub vaccinale di viale Aldo Moro e all’ufficio postale di viale Gasparini, il 15 febbraio all’esterno del cineteatro e della chiesa di san Giuliano,il 2 marzo alla sede e agli automezzi del distretto Ats di viale Stazione (Asst Bergamo Est e Presst Albino). Episodi simili si erano però registrati anche a Treviglio e nella Bassa.

La V cerchiata

Le scritte, accompagnate dall’ormai famigerato logo con la doppia “V” cerchiata, rivendicano presunti diritti e libertà, ne citiamo alcune: «Non c’è verità – Non c’è libertà», piuttosto che «Vax = morte» o «G.P. = stupro al diritto di scelta / Vivi libero».

La grafia e lo stile delle scritte, incluso il colore rosso dello spray utilizzato, sono in linea con tutte le ormai numerose rivendicazioni espresse in forma vandalica che hanno colpito in questo scorcio di 2022 numerosi luoghi nella nostra provincia. I cittadini si chiedono: «Ma è mai possibile che le autorità non abbiano ancora individuato i responsabili?».

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