Cronaca

Giro di vite a Treviglio: alcol a minori in un bar, scatta la proposta di chiusura

Sanzionato anche un ristorante per la mancata esposizione del listino prezzi, sia all'interno che per gli alimenti e le bevande destinati all'asporto

Giro di vite a Treviglio: alcol a minori in un bar, scatta la proposta di chiusura

Alcol somministrato a ragazzini, clienti con precedenti penali e irregolarità amministrative. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato nella serata del 3 luglio a Treviglio. Gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, supportati dal personale della Polizia Locale, hanno passato al setaccio i pubblici esercizi della zona con un focus mirato alla sicurezza urbana e alla tutela dei minori. L’operazione ha riguardato in particolare due attività, portando alla luce violazioni sul fronte penale e amministrativo.

Alcol ai giovanissimi nel bar: rischia la sospensione

La situazione più critica è stata riscontrata in un bar situato all’interno di immobili di proprietà comunale, un locale su cui si erano già concentrate diverse segnalazioni per presunte somministrazioni di alcolici a minorenni. Al momento del blitz, nel locale sono state identificate 27 persone: tra queste c’erano 12 minorenni, 15 cittadini stranieri regolari e 3 soggetti con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e l’ordine pubblico.

Durante l’ispezione, le Forze dell’ordine hanno accertato in flagrante la somministrazione di bevande alcoliche a diversi ragazzi tra i 16 e i 18 anni: la Polizia Locale ha elevato sanzioni amministrative che prevedono una multa fino a 1.000 euro per ciascuna violazione. Non solo, uno di loro è risultato minore di 16 anni e per questo episodio il legale rappresentante del locale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Alla luce di quanto emerso, nei confronti del bar è stata avviata la proposta di sospensione dell’attività che sarà trasmessa al Questore di Bergamo.

Menù senza prezzi, sanzionato un ristorante

I controlli hanno interessato anche un’attività di ristorazione del territorio. All’interno del locale sono stati identificati 19 avventori (tra cui un uomo con precedenti per reati contro il patrimonio). Dal punto di vista della polizia amministrativa, i gestori sono stati sanzionati per la mancata esposizione del listino prezzi, sia all’interno che per gli alimenti e le bevande destinati all’asporto. Per ciascuna delle due infrazioni è scattata una multa da 308 euro.