Giorni della merla: ecco perché si chiamano così

Stanno arrivando, conoscete la leggenda che sta dietro al momento più freddo dell'anno? E' legata a Caravaggio.

Giorni della merla: ecco perché si chiamano così
26 Gennaio 2019 ore 11:17
L’Italia dovrà fare i conti con l’aria continentale di origine Russa o addirittura il temuto Burian che si metterà in cammino dalle steppe siberiane e arriverà con un’ondata di gelo “pericolosa”proprio nei "giorni della Merla", 29-30-31 gennaio 2019.

Giorni della Merla: perchè?

Come rporta il GiornalrdiSondrio.it, secondo una fonte del 1740 ci sono due ipotesi di spiegazione: la prima parla di un cannone denominato Merla che doveva esseretrasportato oltre il Po e si aspettò che il fiume gelasse per trascinarlo. La seconda invece narra di una nobildonna di Caravaggio, detta Merli, che dovendo attraversare il Po sul traghetto per andare “a marito“, non lo poté fare se non in questi giorni passando sopra il fiume gelato.

Così narra la leggenda

Una merla dal bellissimo piumaggio bianco, era sempre strapazzata da gennaio, mese freddo e scuro, che non aspettava altro che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per scatenare freddo e gelo. Stufa delle continue persecuzioni, un anno la merla fece provviste che bastassero per un mese intero e poi si rinchiuse nel suo nido. Rimase lì, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che all’epoca durava 28 giorni. Giunti all’ultimo del mese,la merla, credendo di aver ingannato il perfido gennaio, sgusciò fuori dal nido e si mise a cantare per prenderlo in giro. Gennaio, furioso, se ne risentì e chiese tre giorni in prestito a febbraio. Avutili in dono, scatenò bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si nascose allora in un camino e vi restò ben nascosta aspettando che la bufera passasse. Trascorsi i tre giorni e finita la tempesta, la merla uscì dal camino, ma a causa della fuliggine, il suo bel piumaggio candido si era tutto annerito. Così rimase per sempre con le piume nere e da quel giorno tutti i merli nascono di colore scuro. Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà mite, se invece sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

TORNA ALLA HOME