Cronaca

Festa di Primavera all’Orto Botanico di Romano: natura, comunità e partecipazione protagoniste di una giornata speciale

L'evento ha saputo unire intrattenimento e sensibilizzazione, offrendo proposte rivolte sia ai più piccoli sia agli adulti.

Festa di Primavera all’Orto Botanico di Romano: natura, comunità e partecipazione protagoniste di una giornata speciale

Dallo yoga alle escursioni nel Parco del Serio, passando per laboratori, incontri e giochi: l’edizione 2026 ha trasformato l’Orto Botanico Giuseppe Longhi in un luogo di incontro e condivisione.

Un’intera giornata tra natura, attività e benessere

Una giornata immersa nel verde, scandita da attività per tutte le età, laboratori, momenti culturali e occasioni di incontro. Si è svolta ieri, domenica 17 maggio 2026, all’Orto Botanico Giuseppe Longhi di Romano la tradizionale Festa di Primavera, appuntamento ormai consolidato e atteso dalla comunità locale. L’iniziativa, organizzata dalla Cooperativa Sociale Gasparina di Sopra in collaborazione con Solidalia, il Comune di Romano , il CAF, la Cooperativa Itaca e il Parco del Serio, ha accolto visitatori fin dal mattino, proponendo un ricco programma di appuntamenti pensati per valorizzare il territorio, il benessere personale e il senso di comunità. Ad aprire la giornata, alle 9.30, la pratica di yoga a cura di Satya Studio, seguita da numerose attività distribuite nel corso della giornata. Tra queste, le escursioni in bicicletta che hanno permesso ai partecipanti di noleggiare gratuitamente mountain bike e partire accompagnati da guide alla scoperta del Parco del Serio e delle oasi delle cicogne, in un percorso immerso nella natura del territorio.

Laboratori creativi, cultura ambientale e momenti di riflessione

La Festa di Primavera ha saputo unire intrattenimento e sensibilizzazione, offrendo proposte rivolte sia ai più piccoli sia agli adulti. Tra gli appuntamenti più apprezzati, “Radici e Germogli”, laboratorio creativo nato dal racconto di una delle storie del libro omonimo, durante il quale i partecipanti hanno realizzato un piccolo libro d’autore dedicato a foglie, colori, natura e fantasia, guidati da Cinzia Pezzoli. Non sono mancati gli spazi espositivi e laboratoriali, come “Armonie in miniatura”, dedicato al mondo del bonsai con esposizione e laboratorio a cura di Raffaello Tomasoni, e “Sketching Race”, iniziativa che ha celebrato la bellezza della natura attraverso il disegno guidato da Eleonora Longo. Grande attenzione è stata riservata anche all’educazione ambientale con “Bin – Go”, percorso ludico curato da G.ECO e servizi ecologici, pensato per sensibilizzare i partecipanti attraverso il gioco. Accanto a questo, l’angolo del benessere di Satya Studio ha offerto consulenze gratuite su meditazione, Reiki e fiori di Bach, oltre a brevi trattamenti di shiatsu e riflessologia plantare. Spazio inoltre ai bambini grazie alla ludoteca organizzata dall’Associazione Romano Genitori e all’allestimento “Facciamo fiorire la pace”, realizzato dagli alunni delle classi della scuola primaria Stadio di Romano, che ha posto al centro il tema della pace attraverso il linguaggio creativo dei più piccoli.

Una festa che rafforza il senso di comunità

La giornata è stata arricchita anche da momenti di approfondimento e confronto, come l’intervista di L’info sostenibile a Legambiente, la presentazione del libro “Radici e Germogli” con l’autore Alberto Di Monaco e l’intervento di Riccardo Tucci dedicato all’agricoltura rigenerativa nel Parco del Serio. Una manifestazione che, ancora una volta, ha confermato il proprio ruolo di appuntamento capace di intrecciare ambiente, cultura e partecipazione, trasformando l’Orto Botanico di Romano in un luogo vivo, aperto e condiviso. Oltre il programma e le attività, però, il valore più significativo della manifestazione è stato quello umano e relazionale, come hanno sottolineato gli stessi organizzatori al termine della giornata.

“Ieri non è stato solo laboratorio, attività, escursioni e giochi: è stato molto di più – hanno dichiarato gli organizzatori della Festa di Primavera all’Orto Botanico –. È stato incontrarsi, stare insieme, fare comunità. Una comunità bella, inclusiva, accogliente, emozionante. Grazie a chi ha datoforma a questa possibilità partecipando con il proprio stand e condividendo un pezzo del proprio lavoro e delle proprie passioni. Grazie a chi è venuto a trovarci e speriamo tornerà a farlo”.