Viaggiava in moto in stato di ebrezza a Caravaggio, con la figlioletta a bordo. Sanzionato dalla Polizia locale.
L’alt lungo la ex Statale 11
Erano le 23.30 di sabato 9 ottobre quando una moto di grossa cilindrata ha attirato con una brusca accelerata l’attenzione di una pattuglia del Distretto di Polizia locale della Bassa bergamasca Occidentale, impegnata nell’ordinaria attività di controllo per prevenire incidenti stradali e garantire la sicurezza urbana. Gli agenti hanno quindi fermato la moto sulla ex Statale 11, in prossimità della rotatoria di fronte al casello autostradale BreBeMi. Inizialmente hanno proceduto alla contestazione della guida pericolosa, perché il conducente, italiano residente nella Bassa, non aveva regolato la velocità in base alle condizioni della strada, del traffico, della visibilità e anche in relazione al fatto che trasportava una bambina di nove anni.
L’alcoltest positivo
Durante la prosecuzione dell’ispezione, con il controllo dei documenti, gli agenti hanno però percepito distintamente un odore di alcol provenire dall’alito del motociclista, e si sono insospettiti. Hanno quindi deciso di verificare che in una recente assunzione di bevande alcoliche non avesse superato il limite consentito e lo hanno sottoposto ai rilievi con etilometro, che hanno dato esito positivo. Oltre alla sanzione di 87 euro per la velocità pericolosa, è scattata la sospensione della patente da sei mesi a un anno, la decurtazione di dieci punti della patente, un’ammenda da 800 a 3.200 euro, aumentata da un terzo alla metà per l’aggravante che è stata accertata in fascia notturna (dalle 22 alle 7) e sei mesi di arresto.
“Ringrazio gli agenti per la professionalità dimostrata con un intervento effettuato a fine servizio – ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini – che ha consentito di garantire l’incolumità della piccola passeggera e la sicurezza stradale degli automobilisti che il motociclista avrebbe incrociato sulla strada”.