Un controllo stradale di routine da parte dei carabinieri si è trasformato in una doppia denuncia e nel sequestro di armi improprie lungo le strade di Rivolta. Durante un servizio di pattugliamento mirato alla prevenzione dei reati, i militari della Stazione locale hanno fermato e denunciato a piede libero due giovani rispettivamente di 19 e 20 anni, il primo residente nella provincia di Milano e il secondo in quella di Bergamo, entrambi già noti alle Forze dell’ordine.
Auto sospetta fermata sulla Provinciale
L’operazione è scattata intorno alle 19.30 lungo la Strada Provinciale 4. La pattuglia ha notato un’autovettura sospetta con tre persone a bordo e ha deciso di procedere all’Alt per un controllo identitario. Sin dai primi istanti del fermo, l’atteggiamento dei tre occupanti, tutti residenti al di fuori della provincia cremonese, ha insospettito i militari: la loro evidente agitazione e un insolito nervosismo hanno spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti eseguendo una perquisizione sul posto, sia personale che del veicolo.
Trovati con coltello e tirapugni
L’ispezione ha confermato i dubbi degli operanti. All’interno del marsupio del diciannovenne è stato recuperato un coltello di ben 27 centimetri complessivi, mentre il ventenne nascondeva nelle tasche un tirapugni, arma di cui è tassativamente vietato il porto, insieme a un involucro contenente circa 0,3 grammi di hashish.
Di fronte al materiale rinvenuto, i militari hanno immediatamente provveduto al sequestro del coltello e della noccoliera metallica. Per i due giovani è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il ventenne, inoltre, è stato segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti per la dose di hashish trovata in suo possesso.
