Crema

Femminicidio di Sabrina Beccalli: forse anche le sue ossa nell’auto bruciata

Nella "Fiat Panda" tra i resti di un cane ci sarebbe anche una clavicola.

Femminicidio di Sabrina Beccalli: forse anche le sue ossa nell’auto bruciata
Cremasco, 29 Agosto 2020 ore 16:25

Tra le ossa trovate nella Fiat Panda data alle fiamme ci sono anche quelle di Sabrina Beccalli? Una possibilità che non viene più esclusa e ora la Procura ha dato l’incarico al medico legale che lavorò anche al caso di Yara Gambirasio.

Caso di Sabrina Beccalli: il giallo a una svolta?

La 39enne di Vergonzana (Crema) era scomparsa all’alba di Ferragosto, non si era mai presentata all’incontro con gli amici ad Antegnate. La sua “Fiat Panda” era stata data alle fiamme dall’amico Alessandro Pasini, in carcere a Monza con l’accusa di omicidio e di distruzione di cadavere: il 45enne però si dichiara colpevole solo della seconda accusa, a detta sua infatti la donna sarebbe morta per un’overdose in bagno. All’interno dell’abitacolo della vettura però erano state trovate solo ossa di un cane. Tuttavia, da un’ulteriore analisi condotta dal medico legale Angelo Grecchi di Codogno sarebbe emersa una clamorosa novità: una clavicola. La Procura di Cremona ha quindi deciso di affidare al medico legale Cristina Cattaneo l’incarico di una nuova verifica. A lei dovrebbe affiancarsi anche un consulente di parte di Pasini, proprio il professionista che, su incarico del difensore Paolo Sperolino, visionando un osso lungo una dozzina di centimetri, ha affermato che si tratta di un resto umano.

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