Cronaca

“Evento religioso” non autorizzato in via Marinelle a Cividate: interviene il Comune

L’Amministrazione comunale chiarisce la propria posizione e avvia gli accertamenti. Un evento non autorizzato e i disagi alla viabilità

“Evento religioso” non autorizzato in via Marinelle a Cividate: interviene il Comune

Un’iniziativa, forse di natura religiosa,  svoltasi domenica 25 gennaio all’interno di un capannone a Cividate ha sollevato criticità legate a viabilità e autorizzazioni.

“Evento non autorizzato” dopo il trasloco della comunità sikh

È al centro di una verifica amministrativa quanto accaduto domenica 25 gennaio in via Marinelle a Cividate, dove un evento ospitato all’interno di un capannone ha richiamato numerose persone di origine indiana, causando problemi di sosta lungo la carreggiata. Si tratterebbe secondo un’ipotesi del Comune, al momento non verificata, di un evento religioso della comunità sikh di Cortenuova, che fino a poche settimane fa aveva sede nella zona delle ex Acciaierie. L’ipotesi è che si stia verificando un progressivo “trasloco” in via Marinelle, che tuttavia non ha alcun riscontro “sulla carta”: nessuna richiesta di cambio di destinazione d’uso del capannone, né alcuna comunicazione circa l’evento organizzato nel fine settimane.

Le auto parcheggiate ai margini della via hanno generato disagi alla circolazione, attirando l’attenzione dell’Amministrazione comunale. Interpellato sull’episodio, il sindaco Gianni Forlani ha confermato che l’iniziativa non risultava autorizzata dal Comune. Proprio per questo motivo l’evento è stato qualificato come abusivo e, come tale, potenzialmente soggetto a sanzioni secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

In corso le verifiche

A seguito dell’accaduto, l’Amministrazione comunale, insieme ai tecnici, ha incontrato i responsabili della realtà coinvolta. Durante il confronto è emersa l’assenza delle necessarie autorizzazioni e si è quindi proceduto all’avvio delle verifiche tecniche e amministrative. Il capannone interessato risulta essere un immobile a destinazione produttiva, concesso tramite un contratto di affitto con riscatto. È ora in corso una valutazione approfondita per stabilire se e a quali condizioni possano essere svolte attività al suo interno. L’analisi riguarda sia la compatibilità urbanistica rispetto al Piano Regolatore comunale, sia la tipologia di attività dichiarata dai promotori. L’ipotesi di utilizzo come luogo di culto, ha precisato il sindaco, è esplicitamente esclusa.

Possibili sanzioni dal Comune

L’Amministrazione non esclude in linea teorica attività di tipo culturale o associativo, come corsi, musica o iniziative aggregative, ma solo a precise condizioni. Tra gli elementi al vaglio figurano l’adeguamento degli spazi, la realizzazione dei servizi necessari, la definizione di un numero massimo di partecipanti e soprattutto la presenza di parcheggi adeguati, considerata una criticità emersa con evidenza durante l’evento di domenica. Il Comune ha concesso un breve termine per completare tutte le verifiche. Al termine del percorso istruttorio verrà assunta una decisione definitiva: un’eventuale autorizzazione condizionata, qualora ne ricorrano i presupposti, oppure il divieto di qualunque utilizzo della struttura. Nel frattempo la posizione dell’Amministrazione è netta: fino alla regolarizzazione della situazione, non potranno svolgersi ulteriori eventi.

“Stiamo valutando con attenzione – ha dichiarato il sindaco – per capire se esistono le condizioni per procedere o se, al contrario, non sarà possibile svolgere alcuna attività”.

L’obiettivo, ribadisce il Comune, resta quello di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza e la tutela della viabilità, nell’interesse della collettività.