Negli ultimi mesi era finito sotto la lente della Questura e dell’Arma dei carabinieri a causa della sua clientela spesso dedita allo spaccio di stupefacenti. Dopo alcuni interventi significativi, però, la situazione era rimasta critica così venerdì pomeriggio, 30 gennaio 2026, è scattata la chiusura.
Ritrovo di pusher, attività sospesa
A notificare la disposizione del Questore della Provincia di Bergamo, giunta su richiesta dell’Arma, sono stati i carabinieri della Stazione di Stezzano insieme agli agenti della Questura di Bergamo. il provvedimento prevede la sospensione dell’attività per 5 giorni per un locale di Stezzano che, con la sua frequentazione, aveva generato una situazione di allarme tra i residenti oltre a evidenti gravi criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le pattuglie dell’Arma erano dovute intervenire nel locale in diverse occasioni e, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, i controlli avevano evidenziato che il bar era diventato un luogo abituale di ritrovo per persone con precedenti di polizia e persone dedite al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, trasformando l’area in una zona sensibile per il traffico di droga.
Gli ultimi episodi
In particolare, a cavallo dei mesi di settembre, ottobre e novembre 2025 diversi avventori erano stati trovati in possesso di hashish e cocaina. Due gli episodi più rilevanti: nel mese di settembre un minorenne era stato trovato in possesso di stupefacenti, mentre a gennaio 2026 erano stati identificati all’interno del locale due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale.
Alla luce della pericolosità della situazione e dell’impatto negativo sulla sicurezza pubblica, è stata avanzata una proposta di sospensione dell’attività, poi accolta dal Questore, per prevenire il ripetersi di episodi come quelli sopra citati, a tutela della quiete pubblica e dell’ordinato svolgimento della vita comunitaria.