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Emergenza Coronavirus, crescono ancora (troppo) i numeri della Lombardia

Confermata la realizzazione dell'ospedale da campo di Bergamo, attivo forse già sabato.

Emergenza Coronavirus, crescono ancora (troppo) i numeri della Lombardia
Cronaca Treviglio città, 19 Marzo 2020 ore 18:18

Cresce il contagio da Covid-19 e la Lombardia si prepara a chiede il blocco delle attività. Fa il punto della situazione, come consuetudine, l’assessore al Welfare Giulio Gallera.

Cresce il contagio in Lombardia

Sono 19884 i positivi in Regione Lombardia, ben 2171 in più di ieri. I ricoverati sono 7387, 182 più di ieri quando l’aumento però era stato di oltre 300. In Terapia intensiva ci sono 1600 pazienti con un incremento di 82 unità in un giorno. Aumentano anche i decessi che arrivano a 2168 (+209).

Bergamo continua purtroppo a guidare la classifica con 4645 contagiati e un incremento di 340 unità. Peggio a Brescia che raggiunge i 4247 con un incremento di 463 unità. L’aumento maggiore a Milano che con 634 casi in più (il doppio rispetto a ieri) arriva a 3278. Di questi 1378 sono nella sola città di Milano. Seguono Cremona (2286), Como (338), Lecco (530), Sondrio (155).

“Stiamo facendo di tutto, ma se non sono i cittadini che combattono questa battaglia non ci salverà né la competenza o eccellenza del nostro sistema sanitario né la generosità di queste ore che ci ha permesso di estendere le terapie intensive – ha detto Gallera – Lo ha già detto il presidente Fontana oggi, chiederemo al Governo misure più stringenti e il blocco di più attività. Sappiamo che è difficile, che è faticoso, ma dobbiamo farlo”.

Ospedale da campo di Bergamo si farà

“Regione Lombardia ha sempre considerato un’enorme opportunità quella dell’ospedale da campo a Bergamo – ha chiarito Gallera – Non abbiamo mai pensato di sospenderla. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti che possiamo per alleggerire la fatica degli operatori, per dare ai presidi la possibilità di ricovero.  Abbiamo aperto un numero enorme di posti letto, aumentato da 724 a 1250 i posti nelle Terapie intensive e avremmo anche spazio per attivare nuovi posti letto di pneumologia e di terapia intensiva, ma se qui mancano i respiratori che giorno per giorno cerchiamo di recuperare, per la pneumologia manca il personale medico”.

“Lo abbiamo detto in tutti i modi, cerchiamo di esplorare tutte le strade, ma le attiviamo solo quando siamo sicuri di portarlo a termine – ha ribadito Gallera – Non siamo persone da annunci. Fino a ieri non avevamo la certezza di poter recuperare il personale medico sul territorio nazionale o straniero e la prudenza ci ha portato a chiedere ancora qualche ora di tempo. Abbiamo avuto la conferma dell’arrivo di medici e infermieri dalla Cina, non sappiamo il giorno preciso, ma se dovessero tardare potremo iniziare con il personale medico che stiamo reclutando in queste settimane”.

Con il sostegno dell’Esercito, invece, aprirà a breve l’ospedale da campo di Crema dove giungerà personale medico da Cuba particolarmente esperto perché ha già affrontato virus come l’Ebola. A Cremona, domani mattina, verrà attivato l’ospedale da campo realizzato con il supporto della Chiesa Evangelica americana.

“A Bergamo in massimo 96 ore potrebbe essere già montata la tenso struttura – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile Foroni – Poi servirà tempo per allestire e allacciare i sistemi necessari, ma potrebbe essere attivo già da sabato 21 marzo”.

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