L’ondata di caldo e la forte anomalia climatica che stanno caratterizzando questo mese di agosto continuano a far sentire i loro effetti sul territorio bergamasco, portando con sé un sensibile aumento del rischio incendi e diffuse criticità idriche. In questo scenario complesso, i dieci Nuclei Carabinieri Forestale coordina dal Gruppo CC Forestale di Bergamo hanno intensificato l’attività di monitoraggio e prevenzione. A partire dal primo agosto sono stati effettuati oltre 250 controlli a tappeto su tutta la provincia, che hanno portato alla contestazione di 38 illeciti amministrativi per un importo complessivo di circa 16 mila euro, oltre alla denuncia in stato di libertà di quattro persone alla Procura della Repubblica di Bergamo.
Incendi boschivi, fiamme anche nella Bassa
Dall’inizio del mese si contano già nove incendi boschivi che hanno richiesto l’intervento attivo dei Vigili del Fuoco, delle squadre AIB delle Comunità Montane e le indagini investigative dei reparti Forestali. I roghi si sono sviluppati nei comuni di Ponteranica (con due distinti eventi), Suisio, Nembro, Gandino, Pradalunga, Gorno, Alzano Lombardo e Pumenengo. A essere colpita è soprattutto la fascia prealpina tra i 100 e i 700 metri di altitudine, una dinamica insolita se si considera che storicamente la Grigna e le valli bergamasche vedono la stagione degli incendi concentrata tra dicembre e aprile.
Se la superficie bruciata è rimasta contenuta a circa sette ettari, il merito va alla tempestività e all’efficacia dei soccorsi. Le fiamme, tuttavia, sono quasi sempre figlie della negligenza e dell’imprudenza umana, prima fra tutte l’abitudine pericolosa di bruciare ramaglie e materiale vegetale a ridosso dei boschi. È quanto accaduto a Gandosso, dove il Nucleo di Grumello del Monte ha sanzionato un cittadino per aver acceso un fuoco a meno di 100 metri dal bosco, e a San Giovanni Bianco, dove il Nucleo di Sedrina è intervenuto per un abbruciamento non custodito e fuori orario.
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Lo Stato di alto rischio in Lombardia
Sui singoli episodi sono in corso indagini approfondite per accertare le responsabilità penali, con un solo caso in cui si prefigura la natura dolosa. Nel frattempo, dalle 14 del 10 agosto, la Regione Lombardia ha decretato lo “Stato di alto rischio di incendio boschivo”. La normativa regionale prevede sanzioni pesanti per i trasgressori, con multe che vanno da 417 a oltre 4.100 euro per chi accende fuochi o usa macchinari a fiamma nei boschi o entro 100 metri da essi. Per chi causa un incendio doloso la reclusione va da quattro a dieci anni, mentre per le condotte colpose le pene variano da uno a cinque anni. Date le attuali condizioni di vegetazione secca e vento, le autorità sconsigliano fortemente l’organizzazione di spettacoli pirotecnici o il lancio di lanterne cinesi nei comuni ad alta boscosità, ricordando che un eventuale rogo può configurare il reato di dolo eventuale.
Campeggi abusivi e fuoristrada nei parchi
I controlli dei militari si sono estesi anche alla tutela dell’ambiente e della fruizione corretta delle aree protette, affollate in questi giorni da turisti ed escursionisti. I reparti di Vilminore di Scalve, Piazza Brembana e Gromo hanno accertato 15 casi di attendamento non autorizzato, concentrati soprattutto nei comuni della Val di Scalve, e contestato 12 accessi abusivi con veicoli a motore in zone naturali vietate, elevando sanzioni per un totale di 3.000 euro.

Polizia forestale, monitoraggi ambientali e fauna protetta
Accanto alle attività di contrasto, proseguono le rilevazioni scientifiche sul patrimonio boschivo nell’ambito dei programmi nazionali Con.Eco.For. e IFNI per lo studio della salute delle foreste e della biomassa. Nel corso delle perlustrazioni agrosilvopastorali, i militari monitorano costantemente la fauna selvatica locale, registrando anche avvistamenti di grande pregio come quello di un esemplare di Grifone nel massiccio della Presolana. Non mancano le irregolarità nei cantieri forestali: a Oltre il Colle e Ubiale Clanezzo il Nucleo di Sedrina ha sanzionato due tagli boschivi eseguiti in difformità dalle norme regionali per il mancato rilascio delle piante matricine.

Sicurezza idrica, controlli sul Brembo e reati ambientali
L’emergenza siccità ha reso prioritario il controllo dei corsi d’acqua. Sono stati 25 gli accertamenti volti a individuare prelievi abusivi da fiumi e laghi e a verificare la regolarità delle captazioni per l’irrigazione agricola. A Riva di Solto, il Nucleo di Costa Volpino ha scoperto e sanzionato una tubazione abusiva che pescava direttamente dalle acque del Lago d’Iseo; in questo caso la multa stabilità da Regione Lombardia potrà variare tra i 2.000 e i 10.000 euro. Un’attenzione speciale è rivolta anche alla tutela dei fragile fontanili della bassa pianura.

Sul fronte dei rifiuti e dell’inquinamento, si contano 25 interventi dall’inizio del mese. Nella periferia ovest del capoluogo, il NIPAAF di Bergamo ha denunciato tre persone per trasporto e gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi, ponendo sotto sequestro l’autocarro utilizzato. A Curno sono in corso accertamenti per sversamenti anomali nel fiume Brembo, accompagnati da controlli sulla balneazione sicura lungo il Brembo e l’Adda. A Gandino, infine, i militari sono intervenuti per un deposito illecito di letame che disperdeva effluenti nel bosco circostante, applicando una sanzione di 1.000 euro.

Fara, teneva tartarughe senza autorizzazione: denunciato
Anche il Nucleo Carabinieri CITES di Bergamo, attivo pure sulle province di Brescia e Mantova, è sceso in campo deferendo alla Procura un residente di Fara Gera d’Adda sorpreso a detenere, senza la necessaria documentazione, cinque esemplari di tartaruga di terra (Testudo spp), che sono stati contestualmente posti sotto sequestro.
L’Arma dei Carabinieri ricorda a tutti i cittadini e ai visitatori che la frequenza delle aree naturali, in particolare nei Parchi, nelle zone a Sorveglianza Speciale e nei siti della Rete Natura 2000, richiede il rispetto rigoroso delle norme vigenti in materia di accensione fuochi, transito con veicoli a motore, campeggio e raccolta funghi.