di Ahlam Dakir
Parlare ai giovani dei pericoli che si incontrano sulle strade, a partire dall’abuso di alcol e dall’uso di sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. Di questo, in particolare, si è parlato durante l’incontro che ha visto “salire in cattedra” all’Istituto Oberdan i carabinieri della Compagnia di Treviglio.
I carabinieri “in cattedra” all’Oberdan
Nella mattinata del 9 febbraio i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno, infatti, incontrato circa 230 studenti dell’Istituto Scolastico Superiore “Oberdan” di Treviglio, appartenenti alle classi prime degli indirizzi liceali e tecnici. All’incontro hanno preso parte il Comandante della Compagnia, maggiore Antonio Stanizzi, il luogotenente Luca Bencivenga, il maresciallo Regina Desogus, l’appuntato Francesco Mendola e il carabiniere Sara De Giorgi, che hanno dialogato con gli studenti affrontando tematiche di particolare rilevanza sociale.
In strada, sicuri
Nel corso dell’incontro i carabinieri si sono soffermati sul tema dell’educazione stradale, illustrando alcune delle principali norme del Codice della Strada e ponendo l’attenzione sulle infrazioni più comuni, tra cui la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, evidenziandone le conseguenze sia sotto il profilo amministrativo che penale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle sostanze stupefacenti, analizzando le diverse tipologie presenti sul mercato e soffermandosi sui gravi rischi per la salute derivanti dal loro uso.

L’iniziativa ha riscosso apprezzamento da parte del corso docente e interesse tra gli studenti, che hanno partecipato attivamente all’incontro ponendo domande e condividendo riflessioni sui temi trattati.
Dentro la scuola
L’incontro si inserisce in un più ampio progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri e rivolto ai giovani, finalizzato alla diffusione della cultura della legalità. In tale ambito, la Compagnia Carabinieri di Treviglio ha già svolto numerosi incontri in altri istituti scolastici del territorio, affrontando anche le problematiche legate alla criminalità giovanile, con particolare riferimento ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. In accordo con i dirigenti scolastici, i carabinieri di Treviglio hanno già calendarizzato ulteriori incontri destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dei Comuni di Treviglio, Brignano Gera d’Adda, Casirate d’Adda, Morengo, Castel Rozzone e Pagazzano.
L’obiettivo dell’Arma è quello di informare, prevenire e responsabilizzare i giovani, rendendoli maggiormente consapevoli, ma anche di far comprendere loro che i carabinieri rappresentano un punto di riferimento affidabile, insieme ai genitori e agli insegnanti, cui potersi rivolgere per qualsiasi problema o necessità di consiglio.