Cordoglio

Doppio lutto a Treviglio: addio all’ex capostazione Camillo Sanna e all’imprenditore Angelo Nozza

Entrambi erano legati al Coro Icat: il primo era il padre del direttore Gianluca, il secondo marito della presidente Claudia Zibetti

Doppio lutto a Treviglio: addio all’ex capostazione Camillo Sanna e all’imprenditore Angelo Nozza

Se ne sono andati a poche ore di distanza Camillo Sanna (a destra nella foto di copertina) e Angelo Nozza. Il primo aveva 88 anni, il secondo un anno di più. Doppio lutto a Treviglio.

Addio a Sanna e Nozza

Due storie diverse, ma legate da un filo comune: la famiglia della Corale ICAT Città di Treviglio. Sanna era infatti il padre del direttore Gianluca Sanna. Nozza era il marito della presidente Claudia Zibetti. Un doppio lutto che in 48 ore ha lasciato senza fiato il gruppo di cantori, ma anche tantissimi trevigliesi. In città erano infatti molto conosciuti, per motivi diversi, e la notizia ha lasciato un vuoto immediato anche al di fuori dal coro Icat. A ricordare il legame umano nato attorno alla Corale ci ha pensato Roberto Fabbrucci, che l’ha presieduta dal 2012 al 2017:

“Sono stati anni di lavoro fianco a fianco con Gianluca sul podio e con Claudia, allora vicepresidente – ha ricordato – In quel periodo ho toccato con mano non solo la qualità musicale, ma la rete di relazioni vere che tiene insieme coristi e famiglie. Oggi il pensiero va alle persone più vicine. Per Camillo Sanna, alla moglie Mariella, giornalista che ha collaborato con l’emittente locale Studio TV1, al figlio Gianluca, la nuora Luisa, soprano della Corale, i nipoti Alessio e Francesca. Per Angelo Nozza: la già citata moglie Claudia Zibetti, i figli Paolo e Daniela, che da tempo hanno preso le redini dell’azienda fondata dal padre, e i nipoti Matteo e Chiara. Due percorsi professionali distanti, una stessa impronta – ha concluso Fabbrucci – attaccamento alla famiglia, rigore nel lavoro, una misura sobria nel vivere. Treviglio in queste ore si stringe attorno alle due famiglie e alla Corale ICAT, che perde non solo due figure di riferimento, ma parte della propria storia quotidiana”.

Capostazione e imprenditore

Camillo Sanna, persona molto sobria e riservata, aveva lavorato a lungo nelle Ferrovie con ruoli di responsabilità. Chi lo ha incrociato parla di un uomo puntuale, garbato, abituato ad ascoltare più che a parlare. Ha seguito da vicino, senza mai mettersi in mostra, il cammino musicale del figlio Gianluca, che da anni guida la Corale con mano ferma e sensibilità riconosciuta. Era il sostegno silenzioso: presente alle prove, discreto nei consigli, costante negli affetti.

Angelo Nozza, legatissimo alla frazione Geromina, aveva un’altra tempra, ma la stessa solidità. Cinquant’anni fa, nel 1976, fondò proprio nel piccolo borgo l’«Oleotecnica», piccola officina diventata nel tempo un’azienda che si è fatta conoscere anche al di fuori dei confini italiani, come leader nella produzione di flange SAE, semiflange e raccordi oleodinamici. Un costruttore, nel senso pieno del termine: idee chiare, lavoro quotidiano, sguardo ai mercati esteri quando Treviglio iniziava appena a parlarne. La sua impresa ha portato il nome della città in giro per il mondo, e lui è rimasto uomo del fare, poco incline alle parole inutili.

I funerali di Sanna, scomparso venerdì 26 giugno 2026, sono stati celebrati lunedì 29 giugno nella parrocchia di San Zeno. Quelli di Nozza, invece, deceduto domenica 28 giugno, si sono tenuti martedì 30 nella parrocchiale dell’amata frazione Geromina.