Trasporto pubblico

Dopo il “giovedì nero” dei pendolari il Pd chiede alla Regione di rivedere il contratto con Trenord

In seguito ai disservizi registrati ieri, con treni in ritardo di due ore e cancellazioni, il Pd ha presentato un'interrogazione all'assessore Lucente

Dopo il “giovedì nero” dei pendolari il Pd chiede alla Regione di rivedere il contratto con Trenord

di Beatrice Leoni

Un “giovedì nero”, di quelli che purtroppo si vedono ancora spesso, per i pendolari della pianura bergamasca diretti a Milano. La giornata di ieri, 29 gennaio 2026, si è trasformata in un’Odissea per i tanti lavoratori e studenti che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico per raggiungere il capoluogo lombardo: continue cancellazioni e ritardi del servizio ferroviario hanno così riacceso il dibattito fra la Regione Lombardia e il Partito Democratico che ora chiede di rivedere il contratto con Trenord.

Il “giovedì nero” dei pendolari

Raggiungere scuole e posti di lavoro, ieri mattina, si è dimostrato quasi impossibili per molti pendolari bergamaschi rimasti bloccati in stazione in attesa di treni ampiamente in ritardo o finiti per essere cancellati. I disagi si sono prevalentemente concentrati nella fascia oraria tra le 7 e le 8 e hanno riguardato diverse corse tra Bergamo e Milano, alcune di queste soppresse e altre mai arrivate in stazione (come il treno delle 7.40 per Bergamo).
Innumerevoli segnalazioni sono giunte al consigliere regionale del Pd Davide Casati e al segretario provinciale Pd Gabriele Giudici i quali, oltre al sottolineare i differenti malesseri, hanno confermato di aver “ricevuto denunce di passeggeri fatti scendere per guasti alle porte e treni bloccati che venivano rimorchiati”.

Guasti a Treviglio Ovest

Una situazione critica che ha chiamato in causa l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Franco Lucente, con il fine ultimo di voler rivedere il contratto con Trenord.
Quest’ultimo ha attribuito la colpa dei disservizi ad un problema infrastrutturale, sostenendo la presenza di un guasto a uno scambio nei pressi di Treviglio Ovest che ha richiesto necessariamente l’intervento dei tecnici di Rfi.
Una versione, però, che non convince totalmente il Pd: “Dalle segnalazioni a noi pervenute ci risulta che ci siano stati problemi anche a bordo dei convogli per malfunzionamenti dei treni di Trenord”.

Interrogazione in Regione

Per questo motivo il gruppo regionale del Partito Democratico, ha depositato un’interrogazione a Lucente per capire se la Regione sia intenzionata a revisionare il Piano economico-finanziario del contratto con la compagnia di Trenord.
Lo scopo, come delinea Casati, è quello “di redistribuire il raggiungimento degli obiettivi di produzione su più anni – rendendolo più graduale e realistico – e consentendo così una riduzione del corrispettivo dovuto all’azienda ferroviaria, in modo da poter destinare maggiori risorse già in fase previsionale al potenziamento del trasporto pubblico locale”.

Conclude la discussione Giudici parlando di un vero e proprio schiaffo a tutti quei viaggiatori abituali, delineando poi, il modo con cui il Pd continuerà a raccogliere avvertimenti che verranno portati direttamente ai vertici di Trenord e di Regione Lombardia: “I pendolari meritano un servizio migliore”.