Il personaggio

Dopo 65 anni Giuseppe Deponti manderà in pensione forbici e pettini

Il parrucchiere trevigliese aveva aperto il negozio nel 1962. A 82 anni ha deciso di godersi il meritato riposo

Dopo 65 anni Giuseppe Deponti manderà in pensione forbici e pettini

A 82 anni suonati ha deciso di mettere giù forbici e pettini e di godersi la meritata pensione. Domani, sabato 26 settembre 2026, sarà l’ultimo giorno di lavoro per il parrucchiere trevigliese Giuseppe Deponti e per la moglie Lise Bendotti (insieme nella foto), che si occupava del settore di estetista.

Giuseppe Deponti chiude il negozio

Una scelta, quella di Giuseppe Deponti, storico parrucchiere per donne di via Matteotti, che in realtà è arrivata un po’ forzata: i locali dove svolge l’attività sono infatti in vendita da anni e nelle scorse settimane si è fatto finalmente avanti un acquirente.

“Io sono andato avanti a lavorare in attesa che qualcuno fosse interessato ad acquistare il negozio – ha raccontato il parrucchiere – Del resto sono fortunato perché sto bene di salute e il lavoro per me è tutto. Ormai quasi avevo perso le speranze di vendere. Invece quest’estate è arrivata un’offerta e nei prossimi giorni faremo il rogito. Un po’ mi dispiace, ma credo che ormai fosse arrivato il momento giusto”.

Un’avventura lunga 65 anni

Giuseppe Deponti chiuderà l’attività dopo quasi 65 anni sempre nello stesso posto, al primo piano del civico 11 di via Matteotti. Anni in cui ha tagliato i capelli a migliaia di donne. Anni in cui sono passate decine di dipendenti, che tuttora sono legate a lui e alla moglie.

“Ci sono addirittura clienti che vengono qui sin dal primo giorno – ha rivelato Deponti – Una di loro, una signora di 92 anni, è passata di qua proprio oggi e si è messa a piangere quando ha saputo. Un’altra storica cliente, al momento fuori città per un periodo di vacanza, ha deciso di rientrare apposta per venire da me ancora un’ultima volta. Fanno piacere queste manifestazioni di affetto, perché vuol dire che ho lavorato bene nella mia vita”.

Una vita di sacrifici

Una vita di sacrifici, affrontati con forza e decisione per poter svolgere il lavoro dei sogni. Nato in una cascina di via Brignano nel 1944, appena 15enne, sulle orme delle sorelle maggiori che già svolgevano questa professione, cominciò a frequentare la scuola per parrucchieri a Milano. Tutte le mattine Giuseppe Deponti partiva da Treviglio alle 7 di mattina per lavorare in un salone del capoluogo meneghino in via Carducci. Dopodiché andava ai corsi serali, per poi rientrare all’una di notte a casa. Una routine durata più di tre anni. Poi, nel gennaio del 1962, a nemmeno 18 anni, la soddisfazione di aprire la propria attività, portata avanti sino a oggi. Ad accompagnarlo in questa lunga avventura, dal 1972 si è aggiunta la moglie Lise, che ha affiancato il settore di estetista.

“Negli ultimi anni abbiamo ridotto di molto gli appuntamenti – ha spiegato il parrucchiere – ma ci sono stati i tempi d’oro in cui avevo anche 7-8 dipendenti e decine di clienti al giorno”.

Si chiude quindi un’era. Il negozio verrà trasformato in appartamento dai nuovi proprietari e i coniugi Deponti, che vivono nello stesso stabile, si dedicheranno ai viaggi e al riposo. Anche se la nostalgia avrà spesso il sopravvento ogni volta che passeranno davanti alla porta del loro salone.

“Cosa farò domani quando avrò finito con l’ultima cliente della mia vita? Sicuramente piangerò”, ha ammesso Deponti con gli occhi lucidi.