Cronaca

Donna italiana inchiodata dalle telecamere mentre abbandona spazzatura

Ora rischia una maxi multa da mille a diecimila euro

Donna italiana inchiodata dalle telecamere mentre abbandona spazzatura

Ennesimo episodio di abbandono di rifiuti nelle nostre campagne. Questa volta è accaduto a Cologno al Serio ma l’incivile di turno è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza e ora rischia una maxi multa.

La Polizia locale acciuffa l’incivile di turno

Prosegue l’attività di controllo e contrasto all’abbandono illecito di rifiuti sul territorio colognese da parte della Polizia locale e nei giorni scorsi si sono conclusi gli accertamenti relativi a un episodio avvenuto nella serata di domenica 21 dicembre, in via dei Boschetti, in prossimità della piattaforma ecologica. Le telecamere del sistema di videosorveglianza comunale hanno documentato la fermata di un’autovettura intorno alle 22, da cui è scesa una persona che ha abbandonato rifiuti sul suolo pubblico, quindi è ripartita. Le immagini hanno consentito di delineare una prima sequenza dei fatti, rendendo necessario l’avvio di ulteriori approfondimenti.
Gli agenti hanno quindi avviato un’attività di verifica e ricostruzione, procedendo all’analisi dettagliata delle registrazioni disponibili, alla ricostruzione temporale dell’evento e a successivi accertamenti tecnici e documentali. Alla fine sono riusciti a risalire all’identità di chi si trovava alla guida del veicolo: si tratta di W. E., una donna italiana residente a Dalmine e domiciliata a Cologno, convocata in Comando per gli accertamenti del caso.

Multa da mille a diecimila euro

Nel corso delle verifiche è stato accertato che l’immondizia abbandonata era costituita da sacchi di spazzatura varia, materiale riconducibile ad attività edilizia (cartongesso) e pneumatici: tipologie di rifiuti che richiedono specifiche modalità di gestione e smaltimento. Si tratta di materiali che non possono essere conferiti in modo indiscriminato sul territorio ma devono essere gestiti esclusivamente attraverso i canali autorizzati previsti dalla normativa ambientale. Subito è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le valutazioni di competenza in materia di reati ambientali disciplinati dal Decreto legislativo 152/2006. La donna rischia una multa da mille a diecimila euro.

Controlli assidui

L’Amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione su questi fenomeni, ritenendo il contrasto all’abbandono dei rifiuti un elemento centrale nella tutela dell’ambiente e del decoro urbano. Ogni episodio di abbandono comporta infatti un impatto diretto sul territorio e genera costi che ricadono sull’intera collettività, rendendo necessari controlli costanti e attività di accertamento puntuali. Le attività di controllo sul territorio proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di prevenire comportamenti analoghi e di garantire il rispetto delle regole, anche attraverso l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza e degli strumenti di verifica a disposizione.

“L’episodio è stato ricostruito attraverso un’attività di verifica che ha consentito di collegare i fatti alle immagini disponibili e agli ulteriori elementi raccolti – ha affermato il comandante Canio Brando – Sulla base degli accertamenti svolti, è stato possibile risalire alla responsabile e trasmettere gli atti all’Autorità Giudiziaria. L’attenzione su queste condotte resta alta, in considerazione dell’impatto che l’abbandono dei rifiuti ha sul territorio e sulla collettività”.