Cronaca
Treviglio

Domani i funerali di Luigi Casati. Il figlio Emanuele: "Mamma fuori pericolo, oggi tornerò a visitarla"

Sta meglio la moglie Monica Leoni. Il figlio Emanuele: "I medici ci hanno confermato che è fuori pericolo. Io l'ho vista sabato, e oggi tornerò a Bergamo a visitarla".

Domani i funerali di Luigi Casati. Il figlio Emanuele: "Mamma fuori pericolo, oggi tornerò a visitarla"
Cronaca Treviglio città, 03 Maggio 2022 ore 12:05

Omicidio di Treviglio, si celebreranno domani, mercoledì 4 maggio, i funerali di Luigi Casati, il 61enne  ucciso giovedì dalla vicina di casa, con quattro colpi di pistola.

La camera ardente al PIP

La salma, dopo l'autopsia eseguita ieri a Bergamo, è stata composta nella camera ardente della casa del commiato dell'agenzia di pompe funebri "Rivoltella" di via Terracini, in zona industriale. Non sono molte, oggi, le visite, ma a vegliare sul padre - ex metalmeccanico in pensione - c'è da stamattina presto il figlio Emanuele, ovviamente molto provato per quanto successo.
La madre Monica Leoni è invece ancora ricoverata in ospedale, a Bergamo. Anche su di lei si è scatenata la follia omicida dell'assassina Silvana Erzembergher, 71 anni: inginocchiata sul marito ormai esanime, è stata colpita a sua volta dalla vicina di casa da almeno due colpi di pistola alle gambe.

"I medici ci hanno confermato che è fuori pericolo - ha detto il figlio Emanuele - Io l'ho vista sabato, e oggi tornerò a Bergamo a visitarla".

Il ricordo di un amico: "L'ho visto mercoledì mattina..."

Abramo Moretti davanti alla camera ardente

Alla camera ardente, nella tarda mattinata di oggi martedì 3 maggio, è arrivato anche un amico di Luigi: Abramo Moretti, di Pontirolo. Con la vittima, Moretti frequentava la palestra Nexfit di viale Ortigara. "L'ho visto per l'ultima volta mercoledì mattina - ha raccontato - Ci siamo salutati come sempre, come alla fine di ogni allenamento, dicendoci "Ci vediamo domani". E invece... è incredibile quello che è successo". I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 4 maggio, alle 10.30 nella chiesta parrocchiale di San Pietro in zona Nord.

Aldo Facchino, un altro amico "della palestra", è incredulo.  "Non posso credere a quello che è successo - ha raccontato - Luigi era una bravissima persona, cordiale, solare. Scherzavamo sempre, in continuazione, anche recentemente quando abbiamo ripreso gli allenamenti dopo la pausa di Pasqua. Quando giovedì ho letto la notizia dell'omicidio sui giornali, davvero, non potevo crederci".

Nella foto in alto: Emanuele Casati davanti alla casa funeraria di via Terracini.

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