Cronaca
Treviglio

Denunciata dopo l'aggressione col bastone: perché Erzembergher aveva ancora il porto d'armi?

Intanto migliorano le condizioni di Monica Leoni, operata al Papa Giovanni XXIII, ma la prognosi resta riservata.

Denunciata dopo l'aggressione col bastone: perché Erzembergher aveva ancora il porto d'armi?
Cronaca Treviglio città, 29 Aprile 2022 ore 16:22

Li aveva presi di mira. Lei, Silvana Erzembergher, 71enne, ora in carcere per l'omicidio del vicino di casa Luigi Casati e per il tentato omicidio della moglie Monica Leoni, gliel'aveva giurata. Lo confermano i vicini, ma anche i parenti, a partire dal figlio 35enne della coppia, Emanuele, che ha parlato di dissidi che andavano avanti da tempo.

L'aggressione col bastone

Dissapori tra vicini che, però, ieri giovedì, si sono trasformati in follia omicida. E non era la prima volta che dalle parole la 71enne, ex ambulante, passava alle mani. Un anno fa aveva aggredito proprio Monica Leoni con un bastone procurandosi una denuncia. Sorge spontaneo, quindi, oggi, chiedersi come mai, nonostante ciò, la donna detenesse regolarmente un'arma.

"Ho una pistola in casa"

Una revolver calibro 38 che, come hanno testimoniato i vicini, si vantava di saper usare. E in più occasioni, durante i litigi con la coppia, aveva sottolineato di avere una pistola in casa. Pronta ad usarla, come ha fatto ieri, a sangue freddo. L'ha impugnata e senza esitare ha esploso quattro colpi contro Luigi Casati, uccidendolo, e ha esploso l'ultimo colpo contro la moglie ferendola gravemente. Monica Leoni era stata poi trasferita d'urgenza in eliambulanza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è stata sottoposta a un delicato intervento alla gamba. La prognosi resta riservata, ma le sue condizioni sarebbero in miglioramento. 

Perché aveva ancora il porto d'armi?

Una tragedia annunciata, dunque, che riporta sotto i riflettori il tema delle armi da fuoco e del loro possesso anche tra la popolazione civile. Treviglio non è New York, certo. Ma è chiaro che gli inquirenti appureranno anche questo aspetto drammatico. Perché una donna che già in passato aveva minacciato e persino aggredito dei vicini di casa, aveva con sé una pistola di quel calibro, con i relativi proiettili?

La denuncia risalente all'episodio col bastone era stata sporta ai carabinieri, ma non risultava invece alla Polizia. Nessuna segnalazione in questura e quindi nessun impedimento per il rilascio del porto d'armi, ad uso sportivo.

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