Cronaca

Cortenuova, tentano di rubare rame alle Acciaierie, la Polizia Locale individua due persone

Un intervento reso più delicato dalle caratteristiche dell’area, con locali inutilizzati e potenzialmente pericolosi.

Cortenuova, tentano di rubare rame alle Acciaierie, la Polizia Locale individua due persone

L’allarme è scattato nel pomeriggio del 15 settembre in un’area privata di Cortenuova. Gli agenti hanno seguito la descrizione fornita dalla videosorveglianza e identificato due soggetti che si erano introdotti all’interno dell’ex centro commerciale.

L’allarme e l’arrivo delle pattuglie

È scattato l’allarme e nel giro di pochi minuti la Polizia Locale era già sul posto. È successo nel pomeriggio del 15 settembre a Cortenuova, all’interno del complesso immobiliare dismesso del ex centro commerciale delle Acciaierie e non accessibile liberamente, dove era stata segnalata la presenza di alcune persone. A chiedere l’intervento alla Centrale Operativa è stato un istituto di vigilanza privata, dopo l’attivazione del sistema di allarme. Dalle prime informazioni, all’interno dell’area erano presenti anche cavi contenenti rame, mentre le immagini delle telecamere avevano immortalato due persone all’interno della struttura. Due pattuglie della Polizia Locale hanno quindi raggiunto il complesso, iniziando a controllare il perimetro. Un intervento reso più delicato dalle caratteristiche dell’area, con locali inutilizzati e potenzialmente pericolosi. Gli agenti, insieme al personale della vigilanza privata, hanno quindi effettuato un sopralluogo anche all’interno della struttura.

La fuga e l’identificazione

Proprio durante le verifiche, il sistema di allarme ha nuovamente segnalato la presenza di persone. Il controllo è stato così esteso anche alle aree esterne e al parcheggio sotterraneo. Ed è stato durante la perlustrazione che una delle pattuglie ha notato due persone allontanarsi a piedi dal complesso, in direzione dei comuni limitrofi. La descrizione degli individui e degli abiti indossati corrispondeva a quella ricavata dalle immagini della videosorveglianza. Gli agenti hanno seguito gli spostamenti dei due soggetti e, dopo ulteriori controlli nell’area, sono riusciti a individuarli nelle vicinanze del complesso e a procedere alla loro identificazione. I due sono stati successivamente accompagnati negli uffici della Polizia Locale per gli accertamenti e gli atti di competenza. Nel corso delle verifiche è stata inoltre trovata, in una zona vicina al luogo dell’intervento, una borsa contenente diversi utensili: cacciaviti, taglierini, strumenti da taglio e torce. Il materiale è stato sottoposto agli accertamenti previsti e messo a disposizione dell’Autorità competente.

«Il territorio non è terra di nessuno»

A risultare decisiva è stata anche la collaborazione tra Polizia Locale e vigilanza privata, insieme alle immagini delle telecamere che hanno permesso di ottenere una descrizione precisa delle persone ricercate.

«Quello della Polizia Locale è un lavoro che spesso si vede soltanto quando accade qualcosa, ma dietro ogni intervento ci sono attenzione, professionalità e conoscenza del territorio.- ha detto il sindaco Gianfranco Gafforelli, ringraziando gli agenti e gli operatori della vigilanza – È questo che intendiamo quando parliamo di sicurezza: presenza, capacità di intervento e attenzione costante a ciò che accade sul territorio».

Gli elementi raccolti durante l’intervento sono stati messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza. Nel rispetto della presunzione di innocenza, eventuali responsabilità e qualificazioni giuridiche dei fatti restano di esclusiva competenza dell’Autorità giudiziaria. L’Amministrazione comunale ha infine confermato l’attenzione sul controllo del territorio e sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio, puntando sulla collaborazione tra Polizia Locale, forze dell’ordine, cittadini, proprietari e vigilanza privata. Il sindaco ha quindi sottolineato la necessità di tutelare anche gli immobili dismessi e le aree private:

«Nessuno deve pensare che un immobile dismesso, un’area recintata o una struttura non utilizzata siano luoghi nei quali poter entrare indisturbati. Il territorio non è terra di nessuno».