Scivolone social

Coronavirus, quando la psicosi diventa istigazione all'odio razziale

Il sindaco di Solto Collina (Bg) è stato denunciato dopo aver pubblicato un post offensivo nei confronti dei cinesi.

Coronavirus, quando la psicosi diventa istigazione all'odio razziale
Cronaca Bergamo e hinterland, 18 Febbraio 2020 ore 10:35

Le conseguenze della psicosi riguardo l'epidemia da Coronavirus avrà ripercussioni anche sul nostro territorio. Sul Giornale di Treviglio in edicola le testimonianze che abbiamo raccolto tra ristoratori, commercianti ed artigiani sono concordi: la psicosi farà male, soprattutto all'occupazione. Ma anche l'indotto locale, probabilmente, sarà danneggiato. E qualcuno parla già di inevitabili licenziamenti, a fronte di mancati incassi che raggiungono anche il 40-50 percento. Non solo, però. Accanto a quelle si contano gli episodi di insulti e boicottaggio alcuni dei quali hanno coinvolto persino rappresentati delle istituzioni.

Coronavirus, sindaco denunciato per istigazione all'odio razziale

E' il caso del sindaco di Solto Collina (Bg) Maurizio Esti (nella foto), denunciato per istigazione all'odio razziale dopo un post pubblicato sul suo profilo Facebook. C’è chi l’ha definita gaffe, ma forse è un po’ riduttivo. Fatto sta che Esti ora rischia grosso per aver pubblicato quel brutto commento su Facebook in cui insultava i cinesi per il Coronavirus.

La vicenda è stata portata alla ribalta dai colleghi di PrimaBergamo. A inizio febbraio, il primo cittadino aveva scritto: "Sti c***o di cinesi mangiano cani, pipistrelli, insetti e serpenti e poi si stupiscono se esplodono epidemie. Morissero perlomeno solo loro!". Forse, resosi conto di aver esagerato, Esti aveva poi modificato il post, ma qualcuno aveva fatto in tempo a fare lo screenshot e a segnalarcelo. Ovviamente, la cosa ha alzato un bel polverone nei confronti del sindaco, che, tra l’altro, soltanto pochi giorni prima aveva minacciato le dimissioni proprio in segno di protesta nei confronti dei tanti che usavano i social (a suo parere) soltanto per insultarlo.

La novità è che un praticante avvocato di origine cinese di Bologna ha denunciato per diffamazione e istigazione all’odio razziale Maurizio Esti proprio per quel post.

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