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La diffusione del virus

Coronavirus, gli esiti dell’indagine sierologica in Bassa Valle Seriana: positivo il 42,3%

Sono stati effettuati complessivamente 8.979 tamponi con esito negativo nel 97,9% dei casi.

Coronavirus, gli esiti dell’indagine sierologica in Bassa Valle Seriana: positivo il 42,3%
Cronaca Bergamo e hinterland, 02 Ottobre 2020 ore 11:11

L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha reso noti gli esiti dell’indagine sierologica promossa dai Comuni dell’Ambito Valle Seriana, in accordo con ATS Bergamo e Regione Lombardia, effettuata nel mese di luglio 2020, che ha visto l’adesione di 22.559 soggetti; il 95,2% di questi (pari a 21.467 soggetti) sono residenti/domiciliati nell’Ambito stesso.

I risultati: positivo il 42,3%

Il 42,3% dei soggetti testati è risultato positivo, con andamento crescente di positività dai 45 anni in su. Si evidenzia una costante maggiore prevalenza di positività nel genere femminile. Il comune con la percentuale più elevata di positivi è risultato essere Selvino (56,4%).

La positività rilevata al successivo tampone nasofaringeo, proposto ai soggetti risultati positivi al test sierologico, è stata dell’1,7%; l’adesione è stata pari al 98,9%. La quota di positività complessiva è pari al 42,3%.

Esito test sierologici:

  • DUBBIO 91 –> 0,4%
  • NEGATIVO 12.297 –> 57,3%
  • POSITIVO 9.079 –> 42,3%

Totale Ambito Valle Seriana 21.467

I tamponi: negativo il 97,9%

Ai 9.079 soggetti dell’Ambito Valle Seriana evidenziatisi come positivi al test sierologico è stato proposto il tampone di verifica. Sono stati effettuati complessivamente 8.979 tamponi (99%).

Esito tamponi:

  • DEBOLMENTE POSITIVO 39 –> 0,4%
  • NEGATIVO 8.786 –>  97,9%
  • POSITIVO 154 –>  1,7%

Totale 8.979

L’esito dell’attività di ricerca delle tracce genetiche del coronavirus attraverso il tampone, utile per verificare la presenza di un’infezione in fase attiva, ha dato risultati molto rassicuranti: infatti, solo una quota pari all’1,7% dei ben 8.979 testati presenta tracce compatibili con un’infezione in corso.

Il tasso di adesione

Il tasso di adesione da parte dei cittadini residenti nell’Ambito di studio rispetto al target teorico atteso (cittadini maggiorenni) è stato pari al 26,2% sull’intero Ambito ed al 31,8% nell’insieme dei comuni di Albino, Alzano Lombardo e Nembro, area di massimo impatto epidemico di COVID-19. L’adesione maggiore si è riscontrata nel comune di Nembro (35,8%), seguita da Alzano Lombardo (32,1%). La campagna era stata allargata al comune di Torre Boldone, in quanto confinante; l’adesione da parte dei cittadini ivi residenti è stata dell’11,3%. In tutte le classi di età, l’adesione femminile appare superiore a quella maschile.

Dati fondamentali per una visione più precisa

“Un altro importante piano di prevenzione è stato concluso grazie all’attiva e costante collaborazione dei servizi territoriali – ha commentato Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo – I dati emersi dall’indagine effettuata dal nostro servizio epidemiologico sono fondamentali per poter avere una visione più precisa della diffusione del virus e applicare al meglio azioni di prevenzione e protezione in risposta ad un eventuale ritorno della situazione di emergenza. Ringrazio i Sindaci, Regione Lombardia, le tre ASST (Papa Giovanni XXIII, Bergamo EST, Bergamo OVEST) e tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione”.

Risultato ottenuto grazie alla collaborazione

“La collaborazione tra le istituzioni, ATS, le ASST, Comuni, Ambito e Regione Lombardia, supportati in modo importante dalle associazioni di volontariato del territorio, ha reso possibile un buon lavoro di indagine, raggiungendo l’obiettivo di fornire risultati per l’aggiornamento delle raccomandazioni di sorveglianza e comprendere l’impatto dell’epidemia sulla collettività – ha aggiunto Angelo Merici, Presidente Assemblea dei Sindaci Ambito distrettuale Valle Seriana – Ringrazio tutti gli attori istituzionali, le associazioni e tutte quelle persone che si sono messe a disposizione per la buona riuscita di questa fondamentale indagine, sperando che i dati raccolti possano essere d’aiuto a medici e ricercatori per approntare strategie utili al fine di affrontare al meglio i mesi a venire”.

Buona parte della popolazione è ora immune

“Quel 42.3% dei soggetti testati risultati positivi evidenzia ancora una volta come il Virus Covid-19 si sia diffuso in maniera drammatica e massiccia all’interno delle comunità della Val Seriana – ha puntualizzato Fabio Terzi, Sindaco del Comune di Albino – Nel contempo, se da un lato si riscontra che quasi una persona su due è venuta a contatto con il Virus, dall’altro è lecito rimarcare come quasi la metà della popolazione possa al momento dirsi immune avendo sviluppato gli anticorpi”.

Diversa incidenza della mortalità: perché?

“Ai picchi di contagio nei comuni di Nembro e della Valgandino, che rispecchiano peraltro i picchi di mortalità registrati nella valle, si contrappongono i dati rilevati ad Alzano Lombardo e Ranica, territori che hanno conosciuto percentuali di contagio e di mortalità inferiori, con scostamenti fino ad oltre il 70% – ha sottolineato Camillo Bertocchi, Sindaco del Comune di Alzano Lombardo – Sarebbe interessante comprendere i motivi di una così diversa azione del virus, attraverso ulteriori approfondimenti scientifici”.

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