Condizioni igienico-sanitarie precarie e violazioni delle norme di settore hanno fatto scattare una maxi multa di oltre novemila euro più la sospensione dell’attività per una macelleria islamica di Caravaggio. Non solo, nel locale è stata riscontrata anche la presenza di personale “in nero”.
Controlli della Polizia locale e dei veterinari di Ats
L’”Unità Operativa Specialistica” dedicata ai controlli commerciali del “Distretto di Polizia locale della Bassa Bergamasca Occidentale” giovedì 30 aprile
ha fatto visita ad alcune attività, tra cui una macelleria gestita da nordafricani. Gli agenti agli ordini della comandante Cristiana Vassalli hanno riscontrato nei locali evidenti carenze e precarie condizioni igienico-sanitarie e hanno così deciso di richiedere l’ausilio del Dipartimento Veterinario e di Sicurezza di Ats, per approfondire l’indagine circa gli alimenti di origine animale.
Multa da oltre novemila euro e sospensione dell’attività
Al termine del sopralluogo sono state accertate e contestate al titolare diverse violazioni: la mancanza di un preposto in possesso dei requisiti igienico-sanitari idonei per l’esercizio dell’attività di vendita di beni alimentari, l’assenza dell’indicazione degli orari di apertura al pubblico dell’esercizio, l’assenza di indicazioni chiare e leggibili dei prezzi della merce in vendita. Sequela di trasgressioni che si sono tramutate in una sanzione complessiva da 7.228 euro.
Gli ispettori dell’Ats hanno inoltre accertato violazioni anche in materia di igiene dei luoghi e la mancanza del manuale di autocontrollo delle operazioni di gestione degli alimenti per un ammontare di altri duemila euro di sanzione. L’attività è stata immediatamente sospesa in attesa della nomina di un preposto in possesso di requisiti e del ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dei locali ritenute irrinunciabili e imprescindibili.
Infine gli agenti della Polizia locale hanno anche provveduto a inoltrare segnalazione all’Ispettorato del lavoro di Bergamo per la presenza di un lavoratore assunto irregolarmente. Sulla vetrina, dietro la serranda abbassata, è però apparso un avviso alla clientela di chiusura “per rinnovo locali”.
“La tutela del consumatore è un obiettivo che il “Distretto Bassa Bergamasca Occidentale” persegue grazie anche alla professionalità qualificata dei propri agenti – ha dichiarato il primo cittadino Claudio Bolandrini – Fondamentale è anche la sinergia con i funzionari di Ats e dell’Ispettorato del lavoro che ringrazio per la proficua collaborazione a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori che devono sempre essere garantiti”.