Cronaca

Con “Project Nicky” l’eredità di Nicole Foglieni diventa speranza e cura per il futuro

Grazie all'associazione fondata a suo nome e al Gruppo Fecs, a ricordare Nicole Foglieni, ci sarà anche una borsa di studio

Con “Project Nicky” l’eredità di Nicole Foglieni diventa speranza e cura per il futuro

Ha vissuto la sua vita, così come la sua malattia, con riservatezza e dignità e ora, a meno di sei mesi dalla sua prematura scomparsa, continua a fare un “silenzioso rumore”. Un ossimoro non casuale perché ciò che ha lasciato Nicole Foglieni, studentessa universitaria di soli 23 anni, ha trovato il modo di continuare non solo a vivere ma a generare speranza. Lo fa attraverso “Project Nicky”, l’associazione fondata proprio in suo onore, che in questi pochi mesi ha già dimostrato di avere le idee chiare sui propri obiettivi e su come raggiungerli.

“Project Nicky” per non perdere l’eredità di Nicole

“Project Nicky” nasce, infatti, dal desiderio di trasformare il dolore per la scomparsa di Nicole in qualcosa che fosse capace di continuare a vivere: un gesto concreto, collettivo, in grado di generare cura, ricerca e speranza. Un’impronta che gli amici, primi promotori dell’associazione, hanno voluto proteggere e alimentare perché potesse continuare a germogliare e aiutare altre persone.

“Project Nicky nasce da qui – spiegano – dal bisogno di andare oltre il ricordo. Dal desiderio di trasformare la memoria in azione e dalla convinzione che anche un piccolo gesto, se condiviso, possa unire le persone, sostenere chi affronta la malattia e contribuire a costruire un futuro diverso”.

Tra gli obiettivi dell’associazione formalmente istituita lo scorso giugno, si trovano temi importanti: dalla sensibilizzazione sul tema delle malattie oncologiche rare alla promozione di eventi culturali e divulgativi, dal sostegno economico alla ricerca al coinvolgimento dei giovani e delle famiglie in momenti di confronto e ascolto. Dall’esperienza vissuta in prima persona da Nicole, poi, nasce la volontà di continuare a promuovere il riconoscimento della figura del giovane adulto sia in ambito ospedaliero che nel contesto sociale, affiancandolo nel percorso di cura con un team di esperti e professionisti.

Nel concreto “Project Nicky” ha già messo in moto due progetti: uno riguardante la promozione della donazione di sangue e il secondo – “Vuoi darci un taglio” – pensato per trasformare un gesto personale come il taglio dei capelli in un atto di vicinanza e sostegno. Per sostenere i progetti dell’associazione sono attivi diverse modalità di donazione (dal bonifico bancario a quella diretta online) e di partecipazione come soci o volontari. “Nicole non è diventata un ricordo. E’ diventata una radice. Non si vede, ma tiene tutto in piedi”.

Una borsa di studio grazie al Gruppo Fecs

Nel panorama delle iniziate solidali, nei giorni scorsi, si è aggiunto un altro importante tassello. A ricordare la dolce e brillante studentessa di Ciserano, iscritta all’Università Bocconi e scomparsa lo scorso febbraio, ci sarà anche una borsa di studio. Il premio al merito sarà finanziato grazie alla donazione del Gruppo Fecs, vicino alla famiglia della 23enne. Cinque borse di studio da mille euro ciascuna che verranno assegnate a studenti universitari individuati con graduatoria in base a merito e reddito a partire dal secondo anno di frequenza.

L’annuncio è arrivato martedì sera in Consiglio comunale, in occasione della presentazione del Piano per il Diritto allo Studio 2026-2027. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Project Nicky” con il sostegno del Gruppo Fecs e la collaborazione dell’Amministrazione comunale che ha subito sposato l’idea di ricordare Nicole con un riconoscimento dedicato proprio ai giovani.

“Abbiamo accolto con favore la proposta di istituzione di queste borse di studio che rendono onore a una ragazza che si è distinta da sempre per il suo impegno scolastico e potrà essere da esempio per altri ragazzi giovani come lei”, ha sottolineato la sindaca Caterina Vitali.

“L’eredità più vera non è ciò che una persona lascia dietro di sé. È ciò che, dopo averla incontrata, il mondo non può più dimenticare – recita la nota di Project Nicky – Nicole aveva una dedizione e una passione speciale per la conoscenza. Questa elargizione di borse di studio rispetta profondamente il suo essere e il valore che attribuiva alla formazione, al raggiungimento di una capacità di ragionamento critico, all’educazione nel senso più etimologico del termine. Amava circondarsi di persone appassionate e curiose, di persone “educate” alla vita, che avevano riconosciuto il proprio talento e attraverso il sapere potenziato le proprie capacità. Lo studio non finalizzato alla mera conoscenza, ma alla crescita personale dell’individuo. È in questo passaggio invisibile, tra ciò che siamo e ciò che possiamo ancora diventare, che le borse di studio dedicate a Nicole trovano il loro significato più profondo. Non consegnano il suo nome al passato. Lo affidano a menti ancora da accendere, a talenti che attendono di essere riconosciuti, a vite che forse, grazie a questa possibilità, prenderanno una direzione che oggi non sanno ancora immaginare. Così una passione diventa eredità: non quando viene custodita, ma quando continua a generare possibilità nelle vite degli altri. Alcune persone attraversano il mondo e gli insegnano, per sempre, fin dove può arrivare”.

Per questo, il Gruppo Fecs ha scelto di onorarne la memoria istituendo cinque borse di studio dedicate a studenti universitari, con l’obiettivo di sostenere giovani meritevoli nel loro percorso accademico e personale. “Un gesto che non vuole soltanto ricordare Nicole, ma trasformare i valori che hanno guidato la sua vita in un’opportunità concreta per le nuove generazioni”, hanno aggiunto dal Gruppo Fecs.