Ancora una volta ai cittadini viene chiesto di avere pazienza.
A Treviglio, ormai, l'aria fresca è diventata un'eccezione. Nelle ore serali e notturne, soprattutto in estate, è spesso impossibile tenere le finestre aperte: gli odori che molti residenti attribuiscono a questo stabilimento interessano interi quartieri e compromettono la qualità della vita di chi ci abita.
Se un impianto è al centro di segnalazioni e disagi da anni, è legittimo chiedersi perché la situazione non sia ancora stata risolta.
Se le autorità regionali non riescono a porre fine a questa situazione, forse è arrivato il momento di coinvolgere le istituzioni nazionali competenti.
Se il problema non può essere risolto garantendo il rispetto delle norme ambientali e della qualità della vita dei residenti, allora andrebbero valutate tutte le misure necessarie, compresa un'eventuale sospensione dell'attività fino a quando l'impianto non sia in grado di operare senza arrecare disagi alla popolazione.