Caravaggio verde, ecco come cambieranno parchi e giardini

Caravaggio verde, ecco come cambieranno parchi e giardini
28 Novembre 2017 ore 19:23

Caravaggio verde, ecco come cambieranno parchi e giardini. L’idea c’è e anche la volontà di realizzare un progetto che tutela l’ambiente strizzando l’occhio anche al sociale.

Caravaggio verde, parchi e giardini a nuovo

La rivoluzione verde che sta interessando la città è ben più di una riqualificazione ambientale. A spiegarlo è l’assessore all’Ambiente Federica Banfi che sta seguendo da vicino i piccoli grandi passi del progetto. “E’ un’iniziativa intesa anche come sociale che coinvolge la città e che trova risposta nella partecipazione attiva dei cittadini, delle aziende, delle scuole e dei volontari – ha spiegato – Attraverso l’iniziativa dell’adozione del verde, gli
orti sociali, i giardini pubblici inclusivi, i giardini di quartiere è in atto un percorso che vuole sollecitare l’attenzione e la cura da parte della comunità cittadina nei confronti della propria città e dei suoi spazi pubblici”.

L’area verde di via Colleoni prende vita

Tra le aree interessate dal progetto c’è anche quella di via Colleoni che attualmente non presenta alcuna attrezzatura, ma solo due panchine e otto aceri negundo di scarsa qualità. Il progetto prevede la realizzazione di orti urbani sociali che verranno assegnati con uno spazio specifico previsto per orto scolastico e finalità sociali. Verranno poi aggiunte delle panchine e messi a dimora sette ciliegi e cinque meli da fiore. Il 22 novembre, in occasione della Festa dell’albero, i bambini della scuola elementare “Merisi” con i volontari e gli Alpini hanno messo a dimora le siepi perimetrali di sanguinelli provenienti dai vivai della Forestale. In primavera l’intervento verrà concluso con l’aggiunta di giochi accessibili anche ai bambini disabili.

In via Castelli una festa per il nuovo parco

Per accogliere il cambio di look dello spazio verde di via Castelli, in primavera, verrà promossa anche una festa di quartiere. “Al posto delle panchine e delle piante malate o disposte senza progettualità – ha chiarito la Banfi – verranno messi a dimora otto meli e otto ciliegi da fiore e verrà realizzato un parco giochi inclusivo accessibile, quindi, anche ai bambini portatori di disabilità”. Il 24 novembre scorso i bambini della primaria “Merisi”, insieme ai volontari, ai residenti del quartiere e agli Alpini hanno messo a dimora le siepi di noccioli e sanguinelli (provenienti dai vivai della Forestale) per delimitare l’area di gioco del campo da calcio.

Caravaggio verde

A Vidalengo i bimbi piantano 50 nuovi alberi

Anche l’area verde libera a Vidalengo, vicino ai giardini pubblici, sta cambiando volto. Una parte, infatti, è già stata adibita a orti urbani che sono in via di assegnazione attraverso un bando. Il 23 novembre, i bambini della scuola elementare di Vidalengo con gli Alpini e i volontari hanno festeggiato la Giornata dell’albero piantando 50 nuove essenze tra noci, meli e ciliegi, provenienti dal vivaio della Forestale.

Verde più bello in tutta la città

Del nuovo verde ne hanno beneficiato anche Largo Porta Nuova, Giardino dei Risolutori di Chernobyl, il sagrato di Santa Liberata, gli argini del fosso Calinovo nella zona verde di Via Bellini, le fioriere dell’arredo urbano.

“Entro fine anno verranno messe a dimora essenze, erbe decorative e fiori che necessitano di poca manutenzione e scarsa o nulla esigenza idrica all’interno di un discorso ecologico, di razionalizzazione della manutenzione e di risparmio di risorse, grazie al supporto di una consulenza botanica attenta a queste tematiche – ha concluso Banfi – Un ringraziamento va agli assessori e consiglieri che hanno partecipato all’organizzazione dell’iniziativa, il gruppo locale degli Alpini, i residenti dei quartieri dove siamo intervenuti, gli alunni e le insegnanti della scuola primaria Merisi di Caravaggio e di Vidalengo”.

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