Cronaca

Capralba premiata per il verde urbano, tra orgoglio e polemiche

Il Comune vince il premio nazionale “La Città per il Verde” per la riqualificazione del sentiero dei Livelli e della Boschina

Capralba premiata per il verde urbano, tra orgoglio e polemiche

Capralba ottiene un importante riconoscimento nazionale per il verde pubblico, ma in paese tornano anche critiche e discussioni legate a scelte recenti.

Il premio e la riqualificazione del sentiero dei Livelli

Capralba torna sotto i riflettori del verde pubblico. E lo fa con un premio prestigioso, ma anche con qualche inevitabile polemica che anima il dibattito in paese. Il Comune si è aggiudicato la 26esima edizione del premio “La Città per il Verde”, nella sezione “Verde Urbano”, riconoscimento promosso dalla casa editrice Il “Verde Editoriale”, punto di riferimento da oltre quarant’anni nel settore grazie alla rivista tecnico-scientifica “Acer”. Non è la prima volta che Capralba sale sul podio: già nel 2008 il “paese dei fontanili” era stato premiato per le politiche di valorizzazione del proprio patrimonio ambientale. Questa volta, il riconoscimento arriva per un intervento importante e articolato: la riqualificazione del sentiero dei Livelli e dell’area della Boschina, duramente colpiti dagli eventi atmosferici del 2019 e del 2020. Un’opera dal valore complessivo di 420mila euro, finanziata in larga parte da un bando regionale (405mila euro), con un contributo comunale di 15mila euro. Un investimento che ha restituito fruibilità e decoro a due luoghi simbolo del territorio. La cerimonia ufficiale di consegna del premio è in programma il 20 febbraio a Milano, all’interno di “Myplant & Garden”, la fiera professionale dedicata al florovivaismo, al giardino e al paesaggio.

Le critiche e il confronto con il passato

Ma accanto all’orgoglio, non mancano le voci critiche. C’è chi guarda al passato e ricorda come, proprio nel 2008, durante l’Amministrazione Lanzeni, il premio ottenuto in dote anche un mezzo ancora oggi utilizzato per il servizio di trasporto degli anziani. “Allora il riconoscimento aveva lasciato un segno tangibile per tutta la comunità”, fa notare un cittadino. E soprattutto torna a far discutere un episodio ancora fresco nella memoria collettiva. Nel marzo 2025, proprio lungo il sentiero dei Livelli, è stata abbattuta una storica quercia, da molti considerata un vero simbolo del paesaggio capralbese. Un albero imponente (e sano), definito da tanti come un “gigante silenzioso”, che per decenni aveva vegliato sulla campagna e rappresentato una sentinella naturale di una delle aree più suggestive del paese.

L’abbattimento della quercia e il dibattito in paese

La quercia sorgeva su un terreno di proprietà privata e già in passato il proprietario aveva chiesto l’autorizzazione all’abbattimento, richiesta allora respinta dal Comune. Lo scorso gennaio, però, una nuova istanza, accompagnata da una perizia agronomica aggiornata, ha cambiato l’esito della vicenda. Sulla base della relazione tecnica certificata, l’albero era stato abbattuto. Una decisione che ha lasciato l’amaro in bocca a molti cittadini. “Premio del verde sì, ma quando si è trattato di ridurre non hanno avuto mezzo pensiero”, è uno dei commenti più ricorrenti tra chi era particolarmente legato a quell’albero. Così, mentre Capralba si prepara a ricevere un riconoscimento nazionale per la cura del proprio verde urbano, il paese si ritrova anche a interrogarsi sul delicato equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza, proprietà privata e memoria collettiva.