Verdellino

Caos parcheggi, il cantiere in stazione infiamma la protesta dei residenti multati fuori casa

E’ l’accusa lanciata sui social dal segretario regionale di Forza Italia giovani Lombardia Anton Saccà in seguito all’inasprimento dei controlli da parte della Polizia locale

Caos parcheggi, il cantiere in stazione infiamma la protesta dei residenti multati fuori casa
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E’ caos parcheggi a Verdellino: "Il permesso di sosta gratuito non viene riconosciuto per tutti i residenti, così il Comune distingue in cittadini di serie A e di serie B".
E’ l’accusa lanciata sui social dal segretario regionale di Forza Italia giovani Lombardia Anton Saccà in seguito all’inasprimento dei controlli da parte della Polizia locale che, nelle ultime settimane, ha staccato numerose multe nei confronti di residenti che avevano lasciato l’auto in sosta fuori casa senza esporre il disco orario.

Fioccano le multe, residenti in protesta

"Nell’ultimo periodo la Polizia locale di Verdellino ha registrato giustamente molteplici multe ai cittadini di in parcheggi residenziali, perché, sempre giustamente, non avevano esposto sul cruscotto il disco orario - spiega Saccà - La sanzione è legittima in quanto rispecchia a pieno il Codice della Strada. Il punto è la modalità. Esistono zone residenziali dove non sempre sono presenti degli stalli per il parcheggio, e non sempre è possibile farli. Al netto di ciò, alcuni cittadini, che non sono in possesso di un box auto, o hanno più auto, sono costretti a parcheggiare nelle vie adiacenti o retrostanti rispetto alle proprie abitazioni".

Una "prassi" sempre tollerata dalla Polizia locale che evitava di vessare i residenti distinguendoli dagli automobilisti «di passaggio».

"Dopo la sanzione alcuni cittadini hanno avanzato la richiesta di un apposito permesso che svincola l’obbligo di esporre il disco orario. Permesso che in alcune zone del paese è stato concesso".

"Colpa" del cantiere al Punsù

Il riferimento è all’area della stazione dove è stato allestito il cantiere per la realizzazione dell’infrastruttura per l’e-Brt, il collegamento con autobus veloci verso Bergamo. Per questo, parte del parcheggio del Punsù non è utilizzabile con tutti i disagi del caso. Qui, per i residenti delle vie Alvaro, Quasimodo, Pascoli, Ungaretti e Montale è stata prevista la possibilità di chiedere un permesso di sosta gratuito.

"La risposta del comando è stata un “no” secco in quanto le autorizzazioni le fa l’Amministrazione - prosegue Saccà - In zona stazione sono stati previsti i permessi e solo a 500 metri dopo non sono stati più previsti. Ad oggi il paese conta oggettivamente dei cittadini di seria A e dei cittadini di serie B. Mi stupisco come qualcuno al momento dell’insediamento disse “sarò il sindaco di tutti”, mi spiace ma non è così e l’Amministrazione di fatto continua a fare cassa sulla pelle dei cittadini".

Polizia locale rigida

Dalla segnalazione è nato un dibattito acceso con i residenti sul piede di guerra e lo stesso capogruppo di maggioranza Livio Sporchia che ha sollevato qualche perplessità sull’operato della Polizia locale.

"Sono d'accordo sul fatto che alcune multe siano del tutto inique per i residenti - ha replicato Sporchia - I limiti ai parcheggi nelle vie collaterali alla stazione e anche oltre erano stati creati proprio per salvaguardare i residenti dalle soste selvagge dei pendolari che preferivano impegnare quei parcheggi anziché quelli dedicati alla stazione per evitare il pagamento del ticket. E’ a questo semmai che bisogna provvedere, l'Amministrazione dovrebbe sollecitare una soluzione al più presto e nel rispetto delle regole. Il danno nel caso lo ha il Comune, che non incassa i ticket, ma soprattutto il residente che si trova multato fuori dalla propria abitazione. Penso che sia più responsabile la Polizia Locale che dovrebbe attuare regole di buon senso e magari muoversi diversamente. Il sindaco e l'Amministrazione non credo proprio siano contenti di questa situazione. Io personalmente ho pagato tre multe con tre Amministrazioni diverse al riguardo per la stessa situazione, segno che è una cosa che si protrae da sempre".

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