Cronaca

Cani colti da malessere dopo aver ingerito cibo sospetto: controlli nella zona dell’ospedale

L'appello di una residente di viale Montegrappa ai proprietari di animali: "Fate massima attenzione a quello che si trova nei giardini"

Cani colti da malessere dopo aver ingerito cibo sospetto: controlli nella zona dell’ospedale

Preoccupazione nella zona dell’ospedale Santa Marta di Rivolta dopo il malore accusato da alcuni cani che avrebbero ingerito del cibo lasciato da ignoti. Sono in corso verifiche per accertarne la natura, mentre la proprietaria degli animali invita i residenti a prestare la massima attenzione.

Il malore dei cani e l’ipotesi dell’avvelenamento

Cani avvelenati? Al momento non è possibile escluderlo. È quanto accaduto nelle scorse ore a una residente di viale Montegrappa, nella zona dell’ospedale Santa Marta, i cui animali hanno accusato malessere dopo aver ingerito del cibo che, secondo quanto riferito, qualcuno avrebbe lasciato dall’esterno. La proprietaria ha deciso di rendere pubblico l’accaduto attraverso i social, lanciando un appello rivolto soprattutto agli altri proprietari di animali della zona.

L’appello ai residenti e i controlli in corso

L’obiettivo è quello di mantenere alta l’attenzione e invitare tutti a controllare con particolare cura giardini e spazi accessibili ai propri cani, verificando che non siano presenti alimenti lasciati da persone estranee.

“Al momento non possiamo escludere che quel cibo fosse contaminato o addirittura avvelenato. Per questo motivo stiamo effettuando tutti i controlli necessari. Invitiamo anche tutti i proprietari di animali che vivono o hanno accesso ai giardini a prestare la massima attenzione e a verificare che non siano presenti bocconi o alimenti lasciati da estranei. Se notate qualcosa segnalate l’accaduto alle autorità competenti. Chiunque abbia lasciato del cibo senza il nostro consenso ha messo seriamente a rischio la salute dei nostri animali. Qualora venisse individuato il responsabile, ci riserviamo di agire per il risarcimento di tutte le spese veterinarie e di ogni altro danno subito”.

Invito alla prudenza

La notizia ha inevitabilmente destato preoccupazione anche tra alcuni residenti della zona, che in questi giorni hanno prestato maggiore attenzione durante le passeggiate con i propri animali. Al momento, tuttavia, non si registrano altri casi analoghi nella zona. Resta quindi l’invito alla prudenza, in attesa degli accertamenti che potranno chiarire la natura del cibo ingerito dagli animali e le cause del malessere.