Campanella green per il Conventino e La Sorgente FOTO
"I ragazzi devono imparare che il futuro del pianeta dipende anche da loro" ha spiegato la preside Genny Scaperrotta.
Una campanella green quella che giovedì mattina ha risuonato alle 9 in punto nella scuola paritaria Conventino – La Sorgente di Caravaggio.
Ecosostenibilità anche a scuola
Il nuovo anno scolastico per i 330 ragazzi iscritti alla primaria e alla secondaria di primo grado di via San Francesco si è aperto infatti con due novità all’insegna dell’ecosostenibilità e della riscoperta della natura. La prima e più evidente sorpresa riguarda l’esterno della struttura. “Siamo una scuola di prima qualità per quanto riguarda l’educazione e l’istruzione – spiega la dirigente Genny Scaperrotta – La struttura invece aveva bisogno di qualche aggiornamento. Ecco quindi perché il Cda della Fondazione Leone Leoni ha deciso di accogliere la nostra proposta e di intervenire con un investimento per ricostruire l’ingresso e ripensare l’intera area esterna, fornendo peraltro la scuola di una struttura polifunzionale che finora mancava”.
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Orti didattici e angoli verdi
La riprogettazione dell’ingresso ha previsto l’inserimento di aiuole, orti didattici e angoli verdi che, ha anticipato Scaperrotta, saranno coltivati dagli stessi bambini e ragazzi durante l’anno. “Volevamo che sporcassero un po’ le mani – continua la preside – Per riscoprire il rapporto con la natura”. Sul retro della scuola invece, accanto a un vasto giardino, è in corso di realizzazione una struttura polifunzionale da quattrocento metri quadrati, a pianta quadrata, che sarà utilizzata come palestra, auditorium e area gioco coperta. Anche d’inverno, grazie al riscaldamento a pavimento. La struttura dovrebbe essere pronta entro l’inizio di novembre (il 9 ci sarà l’open day delle due scuole).
E la mensa diventa plastic-free
E l’altra sorpresa? Riguarda un aspetto della vita scolastica forse poco approfondito: quello dei rifiuti. Da lunedì, la mensa scolastica che serve tra i 100 e i 150 pasti al giorno sarà completamente plastic-free. Un ulteriore segnale nella direzione dell’educazione alla consapevolezza ambientale. “I ragazzi devono imparare che il futuro del pianeta dipende anche da loro – ha spiegato la preside – Ecco il perché di questa scelta, che implica gesti concreti e quotidiani che hanno anche un valore educativo”. Oltre che pratico: sono decine i sacchi di plastica risparmiati ogni giorno grazie all’utilizzo di posate di acciaio, bicchieri e caraffe in plastica dura lavabile e piatti compostabili.