A partire da mercoledì 1 aprile 2026, l’Oasi Felina di Romano avrà un nuovo gestore. La Giunta comunale ha infatti approvato l’affidamento della struttura all’Enpa Odv, esito del bando pubblico pubblicato lo scorso 2 marzo 2026.
Cambio di gestione
A partire da mercoledì 1 aprile 2026, l’Oasi Felina di Romano avrà un nuovo gestore. La Giunta comunale ha infatti approvato l’affidamento della struttura all’Enpa Odv, esito del bando pubblico pubblicato lo scorso 2 marzo 2026. A ufficializzare l’assegnazione è stata una determina del Comune, pubblicata giovedì 26 marzo 2026, che ha formalizzato l’esito della procedura e sancito il passaggio di gestione. Il cambio avverrà senza interruzioni: gli attuali gestori, Stragatti R, lasceranno la struttura il 31 marzo, mentre il nuovo ente entrerà in servizio il giorno successivo. Un passaggio nei tempi previsti che apre una nuova fase nella gestione del servizio.
Anni di polemiche e il caso Oreste
Il cambio di gestione arriva al termine di un periodo complesso, durante il quale l’Oasi Felina è finita più volte al centro del dibattito pubblico. In particolare, la vicenda del gatto Oreste ha rappresentato uno dei momenti più delicati, alimentando polemiche e richieste di chiarimento. Negli ultimi anni, il nome della struttura è stato spesso legato alle cronache locali, diventando simbolo di un confronto acceso sui temi della tutela e del benessere animale. Una esposizione mediatica che ha portato l’Oasi Felina di Romano al centro dell’attenzione pubblica, evidenziando criticità ma anche una crescente sensibilità della comunità su questi temi. Sulla vicenda specifica, l’attuale Amministrazione ha chiarito che eventuali approfondimenti competono alla precedente gestione politica, mentre oggi l’attenzione è rivolta al futuro.
Investimenti e rilancio del servizio
Una nuova fase che punta, nelle intenzioni dell’Amministrazione, a lasciarsi alle spalle le polemiche e ad avviare un percorso più solido, trasparente e condiviso. Il nuovo affidamento si inserisce in un quadro di interventi più ampio. L’Amministrazione comunale ha previsto un investimento di 37 mila euro per la realizzazione di una zona dedicata a gattile rifugio, come indicato dall’ATS di Bergamo – Servizio Veterinario, mantenendo il resto dell’area come Oasi Felina. È stato inoltre aggiornato il sistema tariffario, con un adeguamento della quota giornaliera da 0,40 a 0,60 euro, misura ritenuta necessaria per garantire la sostenibilità economica della gestione. L’affidamento avrà una durata di tre anni, prorogabile per ulteriori tre, con l’area concessa gratuitamente. Con l’ingresso dell’Enpa, realtà di riferimento a livello nazionale nella protezione degli animali, l’obiettivo è quello di rafforzare i controlli, migliorare la gestione e restituire all’Oasi Felina un ruolo centrale nella tutela del benessere animale.