Cronaca

Calcinate protagonista dei Campionati Provinciali di Dama Internazionale

Una giornata di competizione, crescita personale e stimolo mentale per giovani atleti

Calcinate protagonista dei Campionati Provinciali di Dama Internazionale

Domenica 18 gennaio 2026 la Biblioteca comunale di Calcinate ha ospitato con entusiasmo i Campionati Provinciali di Dama Internazionale, un evento che ha visto la partecipazione di numerosi giovani giocatori provenienti dalle province di Bergamo e Brescia.

Una sfida di strategia e fair play

Domenica 18 gennaio 2026 la Biblioteca comunale di Calcinate ha ospitato con entusiasmo i Campionati Provinciali di Dama Internazionale, un evento che ha visto la partecipazione di numerosi giovani giocatori provenienti dalle province di Bergamo e Brescia. La competizione ha coinvolto studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, regalando una giornata all’insegna della concentrazione, della disciplina e del fair play. Nella categoria Scuola Primaria, il primo posto è stato conquistato da Bosco Miriam, con Cepeda Caterina al secondo posto. Tra gli studenti più grandi, nella categoria Scuola Media, ha trionfato Singh Ginveer, seguito da Beluzzi Nina al secondo posto. Durante la manifestazione sono stati inoltre proclamati i Campioni Provinciali: per Bergamo il titolo è andato a Manzana Moreno, mentre per Brescia si è distinto Diego Sinorini. Le partite sono state dirette dall’arbitro Giampaolo Ciccone, che ha garantito il regolare svolgimento degli incontri.

Dama: molto più di uno sport

L’evento, promosso dal Comune di Calcinate in collaborazione con Federdama, ha rappresentato un’importante occasione di crescita sportiva e personale per i partecipanti. L’Amministrazione comunale ha voluto sottolineare come la dama sia molto più di un semplice sport della mente: è infatti una disciplina che sviluppa abilità cognitive strategiche e abilità sociali fondamentali, come concentrazione, pianificazione, pazienza e rispetto delle regole. La pratica regolare della dama stimola il ragionamento logico e la memoria, aspetti che sono riconosciuti in numerose ricerche sui giochi di strategia come strumenti per mantenere attivo il cervello e potenziare funzioni cognitive come l’attenzione e la capacità di risolvere problemi complessi. Tali attività sono sempre più considerate un complemento prezioso all’educazione formale e alle attività sportive perché promuovono anche la socialità e l’inclusione, coinvolgendo giocatori di diverse età e livelli di abilità. L’Amministrazione ha evidenziato come discipline come la dama contribuiscano a stimolare la motivazione e la resilienza tra i giovani, insegnando a confrontarsi con vincite e sconfitte in un ambiente sano e rispettoso. Questo valore educativo si riflette sia nel comportamento dei partecipanti sia nella soddisfazione delle famiglie e degli insegnanti presenti.

Stimolo cognitivo e valore pedagogico

Oltre all’aspetto competitivo, la dama rappresenta un’attività con benefici cognitivi profondi. Gran parte della sua efficacia come strumento educativo deriva dal fatto che richiede ai giocatori di visualizzare sequenze di mosse, analizzare scenari complessi e prendere decisioni ponderate sotto stress. Queste attività attivano diverse aree del cervello, rafforzando capacità quali memoria, concentrazione e pensiero critico. I giochi di strategia come la dama sono sempre più utilizzati anche in contesti scolastici e di apprendimento perché favoriscono lo sviluppo di competenze utili non solo nei momenti ludici ma nella vita quotidiana e negli studi. Progetti educativi concreti evidenziano come tali giochi possano potenziare il ragionamento logico, la pianificazione e la capacità di affrontare problemi in modo creativo e collaborativo. Questo valore aggiunto è stato ribadito dalla stessa Amministrazione comunale che ha salutato l’ottima riuscita della manifestazione, complimentandosi con tutti i ragazzi per l’impegno dimostrato e sottolineando come eventi come questo confermano il ruolo della dama non solo come sport ma anche come strumento di formazione, socializzazione e stimolo cognitivo.