Cronaca

Calcinate ospita il primo raduno nazionale di Krav Maga MSP Italia

Il paese al centro della disciplina dell’autodifesa: sport, formazione e consapevolezza per cittadini e giovani.

Calcinate ospita il primo raduno nazionale di Krav Maga MSP Italia

Sabato 21 marzo 2026 Calcinate ha ospitato il primo raduno nazionale di Krav Maga MSP Italia, un appuntamento che ha richiamato appassionati, istruttori e professionisti della disciplina da diverse parti del Paese

Un evento nazionale che porta il Krav Maga a Calcinate

Sabato 21 marzo 2026 Calcinate ha ospitato il primo raduno nazionale di Krav Maga MSP Italia, un appuntamento che ha richiamato appassionati, istruttori e professionisti della disciplina da diverse parti del Paese. L’evento ha rappresentato un momento significativo per il territorio bergamasco, trasformando il paese in un punto di incontro per una realtà sportiva in forte crescita e sempre più presente anche in ambito educativo e sociale. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato l’assessore del Comune di Calcinate, Antonio Barbarisi:

“Questa mattina abbiamo avuto il piacere di accogliere a Calcinate il primo raduno nazionale di Krav Maga MSP Italia. Un momento importante per il nostro territorio, che ha visto la partecipazione di appassionati e professionisti di una disciplina che non è solo sport, ma anche educazione alla sicurezza, al rispetto e alla consapevolezza. Il lavoro che questa associazione porta avanti, anche nelle scuole, è fondamentale: attraverso i loro progetti trasmettono ai più giovani valori come l’autocontrollo, la responsabilità e la capacità di affrontare situazioni difficili”.

Barbarisi ha inoltre evidenziato il valore inclusivo della disciplina:

“Il Krav Maga non è uno sport ‘per pochi’ o riservato solo alle donne, ma una pratica utile e accessibile a tutti, uomini e donne, perché insegna prima di tutto a proteggersi e a conoscere i propri limiti. Siamo orgogliosi che abbiano scelto Calcinate per questo importante evento”.

Cos’è il Krav Maga: origini, filosofia e utilizzo civile

Il Krav Maga è un sistema di autodifesa nato a metà del XX secolo e sviluppato da Imi Lichtenfeld, atleta e istruttore di origine ungherese poi emigrato in Israele. Secondo le ricostruzioni storiche, Lichtenfeld elaborò questo metodo partendo dalla sua esperienza nelle arti marziali e soprattutto dalle situazioni di scontro reale vissute in Europa negli anni ’30, quando fu costretto a difendere le comunità ebraiche dalle violenze antisemite. Successivamente, una volta trasferitosi in Palestina, contribuì alla formazione delle unità paramilitari che avrebbero dato origine alle Forze di Difesa Israeliane (IDF), sviluppando un sistema di combattimento rapido, semplice e altamente efficace. Wikipedia. Il principio fondamentale del Krav Maga è la difesa personale in situazioni reali di pericolo, con l’obiettivo di neutralizzare una minaccia nel modo più rapido possibile e con il minor dispendio di energia. Non si tratta di una disciplina sportiva con regole o competizioni, ma di un sistema di autodifesa “aperto”, costantemente aggiornato e pensato per contesti civili, militari e di sicurezza. Oggi il Krav Maga è diffuso in tutto il mondo anche in ambito civile, dove viene insegnato come strumento di prevenzione e protezione personale, con particolare attenzione alla gestione dello stress, alla consapevolezza e alla capacità di reagire in situazioni critiche.

 

L’entusiasmo degli organizzatori: “Calcinate parte del nostro percorso”

Il raduno ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione di confronto tecnico e formativo, confermando la crescita del Krav Maga in Italia come disciplina diffusa sia in ambito sportivo che nella formazione personale e nelle attività di prevenzione. Grande soddisfazione anche da parte di KRAV MAGA MSP Italia, che ha ringraziato l’amministrazione comunale e la comunità locale per l’accoglienza ricevuta.

“Grazie di cuore per queste parole e per l’accoglienza straordinaria. Calcinate non è stata solo una sede, ma parte viva di questo percorso. Continueremo a portare avanti il nostro impegno con la stessa passione, perché la sicurezza, la consapevolezza e il rispetto devono essere alla portata di tutti”.