Medicina

Cad, al via il servizio di call center: "Prima giornata senza disfunzioni"

"C'è la disponibilità a programmare degli incontri con la popolazione, per informare la cittadinanza sulla delicata situazione".

Cad, al via il servizio di call center: "Prima giornata senza disfunzioni"
Pubblicato:

Centosessantuno chiamate, settantatré appuntamenti fissati in due ore. Si è chiusa così, ieri, lunedì 4 luglio, la prima giornata di attività del call center per i medici di base organizzata da Ats, in rimpiazzo degli ambulatori di Continuità assistenziale diurna. La "Cad diffusa", così il servizio è stato battezzato dall'Agenzia per la tutela della salute, ha funzionato "regolarmente, e non sono state segnalate disfunzioni", nella giornata di lunedì.

Ats: "Disponibile a parlare con la popolazione"

Nel frattempo, è stato fissato un appuntamento con i sindaci e i presidenti degli ambiti, che nel frattempo stanno protestando vivacemente contro la decisione. Da parte di Ats c'è comunque "la disponibilità a programmare degli incontri con la popolazione, per informare la cittadinanza sulla delicata situazione". Il primo incontro si terrà a Palosco proprio mercoledì sera, all 21, nel salone Paolo VI dell'oratorio.

Intanto, per la situazione estremamente critica di Treviglio si immagina già un piano B: dopo la chiusura della Cad a partire da lunedì 11, si potrebbero rimettere in campo le Usca - Unità speciali di continuità assistenziali. La Usca è una figura medica istituita durante la pandemia, per garantire assistenza domiciliare ai pazienti positivi al Covid, su indicazione dei medici di base. Intanto, continuano le proteste dei sindaci.

Leggi di più sul Giornale di Treviglio in edicola da venerdì

Seguici sui nostri canali