Cronaca
Indagini in corso

Bufera migranti, Belotti (Lega): "Sospendete i contributi alla coop Ruah e a Diakonia"

La richiesta è stata inoltrata alla Fondazione Istituti Educativi che, attraverso un bando del 2019, aveva stanziato 65mila euro per le due realtà bergamasche.

Bufera migranti, Belotti (Lega): "Sospendete i contributi alla coop Ruah e a Diakonia"
Cronaca Bassa orientale, 22 Giugno 2020 ore 10:28

"Vista l'indagine in corso, vengano sospesi i contributi alla Coop Ruah e all'Associzione Diakonia". A chiederlo è il deputato bergamasco Daniele Belotti (Lega) dopo la recente notizia dello scandalo che ha travolto non solo l'impero di padre Antonio Zanotti, ma le due realtà bergamasche.

Belotti scrive agli Istituti Educativi

La richiesta è stata inoltrata alla Fondazione Istituti Educativi che nel 2019 aveva indetto tre bandi per i quali sono erano stati messi a disposizione 1,5 milioni di euro. Uno di questi era dedicato alle nuove economie di comunità con una ritrovata attenzione alla terra e al biologico, allo sviluppo del territorio e alle giovani start up.

Tra i progetti vincitori all'interno del bando c'erano - appunto - anche quello della Coop Ruah "Migrantour a Bergamo: i nuovi cittadini raccontano il territorio" e di Diakonia "Le 5 R: recupero, riuso, riciclo, riutilizzo risorse" vincitrici rispettivamente di un contributo da 35mila e da 30mila euro.

L'inchiesta

I fatti, su cui Procura sta indagando, risalgono al 2015 quando l'emergenza migranti spinse diverse realtà a mettersi in gioco per organizzare quell'accoglienza capillare che tanto fece discutere anche nella Bassa.

Al tempo vennero emanati bandi per l'assegnazione dei famosi "35 euro al giorno a migrante" e mettendo a disposizione gli appositi fondi ministeriali. Furono molte le cooperative sociali che decisero di mettersi in gioco. Ma alla fine, ad accaparrarsi il grosso della torta furono soprattutto due gruppi nella Bassa: quello guidato di fatto da padre Antonio, appunto, e quello della cooperativa Ruah. Anche su quest'ultima la Procura sta indagando, così come sull'associazione temporanea d'impresa Ati costituita da Ruah con Diakonia e il Solco - Città Aperta, per la partecipazione a un altro bando del sistema "Sprar" per la città di Bergamo. Anche se - stando a quanto si può immaginare allo stato delle cose - le contestazioni sarebbero molto più lievi, e a differenza che per i vertici di "Rinnovamento" non sono state disposte misure cautelari.

Belotti: "Sospendere i contributi in essere"

"Da notizie di stampa è emersa un'indagine della Procura di Bergamo in corso in merito all'ospitalità dei richiedenti asilo - commenta Belotti - i reati contestati sono di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e turbativa d'asta e tra le varie realtà coinvolte figurano anche la cooperativa Ruah e l'Associazione Diakonia, spesso beneficiarie di contributi da parte degli Istituti educativi, come nel più recente bando'Nuove economie di comunità' che ha visto nei giorni scorsi la pubblicazione della graduatoria dei progetti finanziati. Per questo chiedo che in via cautelativa, vista l'indagine in corso, vengano sospesi i contributi alla Coop Ruah e all'Associzione Diakonia e che venga adottato analogo provvedimento nel caso fossero in essere altri finanziamenti alle due realtà sotto indagine".

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