Cronaca

Boltiere, una famiglia sfollata dopo l’incendio al deposito

Strada chiusa in via Dante Alighieri dopo il rogo scoppiato domenica sera che ha distrutto la rimessa di una corte interna in pieno centro

Boltiere, una famiglia sfollata dopo l’incendio al deposito

Un cordone di transenne impedisce l’accesso in via Dante Alighieri, il vicolo che si affaccia su piazza IV novembre, a Boltiere, dove domenica notte è divampato un vasto incendio che ha distrutto un deposito garage. Nel rogo, fortunatamente, non è stato registrato nessun ferito, solo quattro intossicati lievi, ma una famiglia ora è senza casa.

Famiglia sfollata dopo l’incendio

Spente le fiamme, ora si contano i danni del rogo scoppiato poco dopo le 22 di domenica 25 gennaio 2026 in una corte nel pieno centro del paese. L’intero complesso, utilizzato come deposito e garage, è andato distrutto ed è inagibile così come un appartamento sul lato est raggiunto dalle fiamme che hanno danneggiato il tetto. Una famiglia, papà e nonna con tre bambini, sono ora sfollati e hanno ricevuto accoglienza a casa di amici. Troppo pericoloso, al momento, far ritorno nell’abitazione. Tutti gli altri residenti, che domenica si erano riversati in strada alcuni con le valigie dove avevano buttato alla rinfusa tutto quello che avevano potuto, sono rientrati.

Esclusa l’origine dolosa

I Vigili del fuoco insieme ai carabinieri della Compagnia di Treviglio dovranno far luce sulle cause dell’incendio: esclusa l’origine dolosa. Una prima ipotesi parla di guasto elettrico: alcuni residenti, infatti, avrebbero raccontato di aver notato delle scintille da un cavo aereo dell’elettricità. La struttura, interamente in legno, ha fatto il resto.

Sono servite ore ai pompieri, intervenuti da Treviglio, Romano, Bergamo e Madone per aver ragione delle fiamme e lunedì mattina, durante il sopralluogo insieme ai militari dell’Arma, hanno dovuto spegnere altri focolai. Per questo e per l’instabilità strutturale dell’edificio l’accesso alla strada è stato interdetto.