Cronaca

Blackout nella Bassa, l’emergenza non si ferma: dopo Antegnate anche Fontanella e Caravaggio senza energia

Altri due sindaci hanno segnalato nuovi problemi legati alla fornitura elettrica: resta alta l'attenzione in tutta la zona

Blackout nella Bassa, l’emergenza non si ferma: dopo Antegnate anche Fontanella e Caravaggio senza energia

Dopo giorni di interruzioni della corrente il Comune di Antegnate chiede un intervento definitivo sulla rete. Fa discutere la soluzione temporanea adottata nella cabina di via Verdi. Problemi anche a Fontanella e Caravaggio.

Nuovo intervento alla cabina di via Verdi

L’emergenza blackout che da giorni interessa Antegnate continua a tenere in apprensione cittadini e Amministrazione comunale. Dopo i pesanti disagi registrati tra il 22 e il 23 giugno, con due interruzioni consecutive dell’energia elettrica che hanno lasciato al buio diverse zone del paese per oltre cinque ore complessive, mercoledì 24 giugno i tecnici di E-Distribuzione sono tornati a intervenire sulla cabina di via Verdi. A causare il nuovo intervento è stato un ulteriore guasto dovuto alla mancanza di una fase, problema che stava provocando nuovi disservizi sulla rete locale. Informato dell’accaduto, gli amministratori si sono recati sul posto per verificare personalmente la situazione e confrontarsi con il personale tecnico impegnato nelle operazioni. L’Amministrazione ha voluto innanzitutto ringraziare i tecnici intervenuti, sottolineandone la professionalità e la disponibilità nel garantire la continuità del servizio nonostante le difficoltà.

Il ventilatore nella cabina e la richiesta di una soluzione definitiva

A far discutere è però la soluzione temporanea adottata per mantenere operativa la cabina elettrica. Nelle fotografie diffuse dal Comune si vede infatti un ventilatore posizionato all’interno della struttura per raffreddare le apparecchiature ed evitare il surriscaldamento. Una misura emergenziale che, secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, confermerebbe come, in attesa delle autorizzazioni necessarie per un intervento strutturale, si continui a operare con soluzioni provvisorie destinate a contenere l’emergenza. Una procedura che potrebbe rientrare nelle normali modalità operative dei tecnici, chiamati prima a garantire il ripristino e la continuità del servizio e solo successivamente a programmare lavori più consistenti. Il Comune, però, ribadisce che una rete elettrica al servizio di centinaia di famiglie, attività commerciali e servizi pubblici necessita di interventi definitivi e non può fare affidamento a lungo su rimedi temporanei. Per questo l’Amministrazione di Antegnate ha annunciato l’invio di una nuova Pec a E-Distribuzione, la terza in pochi giorni, dopo aver già interessato anche ARERA, Prefettura di Bergamo, Provincia, Regione Lombardia e Protezione Civile.

I problemi arrivano anche a Fontanella

Le criticità, nel frattempo, sembrano essersi estese anche ai paesi vicini. Domenica 28 giugno anche il sindaco di Fontanella, Mauro Brambilla, ha informato la cittadinanza di un’interruzione dell’energia elettrica che ha interessato parte del territorio comunale. Attraverso un messaggio pubblicato sui canali istituzionali, il primo cittadino ha spiegato che, non appena ricevuta la segnalazione del blackout, sono state immediatamente attivate le richieste di intervento per consentire ai tecnici di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. Due episodi ravvicinati che riportano l’attenzione sulle condizioni della rete elettrica nella Bassa orientale. Le amministrazioni comunali chiedono risposte sui tempi degli interventi e investimenti in grado di garantire una rete più affidabile, mentre i cittadini attendono che l’emergenza possa essere definitivamente superata.

Black out a macchia di leopardo a Caravaggio

Black out continui si registrano in questi giorni anche a Caravaggio. Le temperature estreme che aumentano il pericolo di fusione della rete, più l’esplosione della richiesta di energia per via dei condizionatori accesi in maniera prolungata e ad alto regime per contrastare il caldo, stanno creando problemi di distribuzione dell’energia.

“Abbiamo fatto presente al gestore i disagi dei residenti delle vie rimaste sprovviste dei energia elettrica e chiesto di contenere il più possibile i black out laddove siano davvero indispensabili per evitare il collasso della rete di distribuzione o perché non si è in grado di rispondere al fabbisogno energetico reale – ha spiegato il sindaco Claudio Bolandrini – e, in alternativa, di cercare di provvedere con gruppi elettrogeni. Ai cittadini chiedo di segnalare al Comune situazioni di particolare fragilità, come famigliari anziani e cronici così da consentire un intervento tempestivo”.