Bimbi social vietato postare foto se un genitore non vuole

Con l'arrivo dei social la tentazione di pubblicare la sua foto sorridente è più che mai forte: c'è chi cede e chi non ne vuole sapere. Voi cosa ne pensate?

Bimbi social vietato postare foto se un genitore non vuole
07 Novembre 2017 ore 08:10

Bimbi social vietato postare foto se un genitore non vuole. Ormai è una mania. Come resistere alla tentazione di pubblicare la sua foto mentre ride o gioca su Facebook, Instagram e Twitter? Ce lo dice il Tribunale.

Bimbi social, vietato postare foto

A stabilirlo è una sentenza emessa dal giudice Mauro Bernardi del Tribunale di Mantova che ha pensato di dare un netto giro di vite alla pubblicazione di foto di minori sui profili social di genitori, parenti e amici. Il caso è scoppiato dopo la richiesta di un padre di rivedere l’affidamento dei figli, di tre anni e mezzo e un anno e mezzo, affidati dall’ex moglie.

Sì, ma solo se mamma e papà sono d’accordo

Il padre, dopo aver visto le foto dei figli pubblicate online, non essendo d’accordo ha chiesto all’ex moglie di rimuoverle, ma lei non ha voluto saperne e anzi ha continuato imperterrita a “postare”. A quel punto l’uomo si è rivolto a un giudice che alla fine gli ha dato ragione. Vietato pubblicare le foto dei figli minori sul web senza il consenso di entrambi i genitori.

La motivazione

«L’inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi – scrive il giudice – in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, conosciute e non, le quali possono essere malintenzionate e avvicinarsi ai bambini» non potendo, inoltre, trascurare il pericolo che qualcuno «con procedimenti di fotomontaggio», ne tragga «materiale pedopornografico da far circolare tra gli interessati».

“Nessuno chiede il permesso ai bambini”

Bimbi social
La psicologa e psicoterapeuta Michela Corti

Social sì o social no? Ma il vero problema è: qualcuno ha mai chiesto ai bambini se vogliono o no far parte di questo mondo? “I social sono un aspetto che ormai invade le nostre vite spingendoci a fare più attenzione a postare una foto piuttosto che a viverci un’emozione – ha spiegato la psicologa e psicoterapeuta trevigliese Michela Corti – I bambini vengono coinvolti ed esposti all’abuso dei social senza che venga loro mai chiesto il permesso”.

Tutto si può, ma con moderazione

Come si dice, ognuno è padrone in casa sua. Ma ci piacerebbe che qualcuno stesse alla finestra di casa nostra per spiarci? Eppure è un po’ quello che succede quando postiamo una fotografia di un nostro momento – anche personale – sui social. “Tutti sanno sempre cosa stai facendo – ha proseguito Corti – e spesso questo meccanismo non è chiaro ai più piccoli. In questo modo si corre il rischio di trasmettere ai figli il messaggio che è più importante condividere che vivere un momento con il rischio che, crescendo, utilizzino la rete nel modo sbagliato”. Una foto di famiglia su Facebook non fa male certo a nessuno, ma come per tante altre cose, ci vuole moderazione.

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