Il personaggio

Bat Prince, l’eroe che dona sorrisi ai bimbi in Pediatria inaugurerà la Panchina viola

Appuntamento al prossimo 11 aprile al Parco Brolo di via Circonvallazione Nord di Ciserano. Tra gli ospiti l'ambasciatore di "Costruiamo gentilezza" Angelo Federico

Bat Prince, l’eroe che dona sorrisi ai bimbi in Pediatria inaugurerà la Panchina viola

(nella foto Angelo Federico nei panni di Bat Prince insieme alla figlia Valentina nei panni di Wonder Woman)

“Un solo atto di gentilezza mette le radici in tutte le direzioni, e le radici nascono e fanno nuovi alberi”. Così diceva la pioniera del volo Amelia Earhart e con lo stesso obiettivo il prossimo 11 aprile al Parco Brolo di via Circonvallazione Nord verrà realizzata e inaugurata la “Panchina viola”, simbolo di gentilezza.

La Panchina viola della Gentilezza

Un’occasione per ribadire l’importanza del rispetto e dell’attenzione all’altro che si trasformerà anche in un’occasione di comunità. Si partirà alle 13 con la pittura della “Panchina Viola” a cura dei ragazzi e delle ragazze dello “Spazio Compiti”, poi dopo una merenda insieme grandi e bambini potranno divertirsi con i giochi da tavolo del Ludobus. Alle 17 il momento ufficiale dell’inaugurazione e della posa della targa che vedrà la presenza come ospite speciale di Angelo Federico per tutti ormai «Bat-Prince», ambasciatore di “Costruiamo Gentilezza”.

Bat Prince, l’eroe che porta sorrisi

Cinquantaquattro anni, ciseranese, il supereroe della gentilezza è un impiegato in un’azienda di energia, ma ha anche una seconda vita: almeno una volta al mese, da ormai tre anni, si trasforma in Batman, o meglio, Bat-Prince (dal suo soprannome), e va negli ospedali, in particolare nei reparti di Pediatria e di Oncologia per dare sollievo ai bimbi che soffrono. Illumina le giornate più difficili con un sorriso, portando forza, coraggio e speranza a chi ne ha più bisogno.

“Da piccolo ho affrontato diverse difficoltà fisiche che mi hanno reso più sensibile al dolore e alle fragilità degli altri – ha spiegato -. Quelle esperienze mi hanno formato e spinto a diventare la persona che sono oggi, trasformando ogni ostacolo in forza e ogni sfida in opportunità di dono. Con il tempo, insieme a persone speciali come mia moglie Sara e amici che considero fratelli e sorelle, ho costruito un cammino fatto di abbracci, ascolto, speranza e gentilezza. Il mio costume da Bat-Prince si è evoluto con me: da semplice simbolo a strumento concreto per donare sorrisi e luce nei momenti più bui”.

Il 54enne porta avanti una grande missione: “Ispirare bambini, ragazzi e adulti a fare lo stesso, a donare il cuore, e a essere parte del cambiamento – ha sottolineato – Ho scritto due canzoni e un libro dedicato ai piccoli e alle loro famiglie, perché credo che anche un piccolo gesto possa accendere la speranza”.

L’esempio di Federico ha spinto la figlia Valentina a indossare il costume di Wonder Woman e ad accompagnarlo in alcune occasioni negli ospedali.

“Cerco di alleviare il dolore dei bimbi e delle loro famiglie – ha spiegato l’uomo -. Vederli sorridere e riuscire a dare un po’ di serenità in momenti così difficili è la soddisfazione più grande. Ho scelto Batman, il cavaliere oscuro, come una sfida: è più difficile far sorridere vestito così rispetto, ad esempio, a Spiderman”.

Grazie all’empatia, alla mimica facciale e al modo di porsi con bontà, il 54enne ha fatto breccia nei cuori di tanti piccoli: “Uno di loro, di 4 anni, non voleva farsi prelevare il sangue ma sono riuscito a convincerlo – ha proseguito -. Gli ho regalato il libro che ho scritto, il cui ricavato va in beneficenza a varie associazioni o serve per acquistare regali e materiale scolastico da portare nei reparti. Ho anche scritto due canzoni e, recentemente, un bimbo si è commosso nell’ascoltare l’ultima e mi ha abbracciato. È stato davvero emozionante”.

Ambasciatore di “Costruiamo gentilezza”

Angelo Federico è diventato ambasciatore della gentilezza per poter allargare l’orizzonte e dare qualcosa anche ai ragazzi e ai grandi: “Alcuni dei giovani che ho incontrato in diversi paesi mi hanno chiesto se potevano venire con me in ospedale a trovare i bambini – ha detto -. Gli ho risposto che, una volta maggiorenni, possono iniziare questo percorso e che li aiuterò. È bello vedere come la gentilezza produca un effetto a catena”.

Bat-Prince distribuisce ancge gadget (che, assicura, portano fortuna) ai bimbi ricoverati: “Li ho fatti fare io, così come il mio costume e quello di Valentina – ha detto -. Ho tanti impegni, ma nessuno fermerà questa mia attività, è davvero tanto ciò che ricevo in cambio. Mia moglie è il mio punto di riferimento: ci vuole mezz’ora per vestirmi, ed è lei a farlo, oltre a occuparsi di foto e video. L’anno scorso, a Pasqua, siamo andati tutti e quattro (anche con l’altra figlia Martina, ndr) in ospedale”.

Sono diversi i nosocomi visitati dal supereroe, come Varese, Bergamo, Vimercate, il San Paolo a Milano e anche nel Sud Italia (Napoli, Caserta e Salerno) e a breve se ne aggiungeranno altri. “Di solito vado nei week-end, ma se la direzione sanitaria preferisce in settimana è capitato che prendessi un giorno dal lavoro pur di esserci”, ha concluso.