Cronaca

Barbada Fest, undici giorni di festa e oltre ventimila presenze

Il paese si è animato tra gastronomia, musica e socialità

Barbada Fest, undici giorni di festa e oltre ventimila presenze

Bilancio positivo a Barbata per la manifestazione organizzata dal Comune e dai volontari, con novità anche nel servizio ai tavoli

Una festa che continua a crescere

A Barbata si è chiusa con un bilancio particolarmente positivo l’edizione 2026 del Barbada Fest, la manifestazione che dal 23 luglio al 2 agosto ha animato il paese con undici giorni dedicati alla gastronomia, alla musica e alla voglia di stare insieme. Oltre ventimila le presenze complessive registrate durante la festa, un dato che conferma il forte richiamo dell’appuntamento e la capacità della comunità di coinvolgere non soltanto i residenti, ma anche numerosi visitatori arrivati dai paesi vicini. A fare la differenza è stata anche un’organizzazione sempre più attenta e strutturata. Tra le novità di questa edizione spicca il sistema di ordinazione attraverso QR code, ideato da Stefano Borella, presidente dell’Asd Primula Barbata, che ha permesso di velocizzare la gestione della cucina e rendere più efficiente il servizio ai tavoli.

«È stata un’edizione che ci ha dato grandi soddisfazioni – ha spiegato il sindaco di Barbata Vincenzo Trapattoni – e voglio innanzitutto ringraziare tutti i volontari e tutte le persone che hanno lavorato per la buona riuscita della festa».

Dalle origini al presente

Il Barbada Fest ha una storia che affonda le proprie radici nel 1999, quando venne organizzata la prima edizione con un obiettivo preciso: raccogliere fondi per la realizzazione del Bar Circulì, pensato come luogo di incontro e aggregazione per gli anziani e per l’intera comunità. Da allora la manifestazione è cresciuta, mantenendo però intatto quello spirito che aveva accompagnato i primi passi. Una continuità che si è ritrovata anche nell’edizione appena conclusa, dove il lavoro dei volontari ha rappresentato ancora una volta uno degli elementi fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.

«È bello ricordare da dove siamo partiti – ha sottolineato Trapattoni – La festa era nata con uno scopo preciso: raccogliere fondi per creare un punto di ritrovo per gli anziani, dove poter giocare a carte, a tombola e stare insieme. Da allora sono passati tanti anni, ma lo spirito di aggregazione è rimasto».

 

Paella, musica e appuntamento al 2027

Tra i momenti più apprezzati della festa ci sono state le numerose proposte gastronomiche, accompagnate da un calendario musicale pensato per coinvolgere pubblici diversi. Particolarmente partecipata la serata dedicata alla paella, che ha richiamato talmente tante persone da rendere necessario organizzare due turni. In totale sono state circa 300 le persone che hanno cenato durante l’appuntamento. Non è mancata nemmeno la musica, con serate rivolte ai più giovani e appuntamenti dedicati agli amanti delle orchestre di liscio. Un programma capace di accompagnare per undici giorni la vita della comunità e di trasformare la festa in un punto di riferimento dell’estate barbatese. La manifestazione si è conclusa con una serata musicale e con il tradizionale arrivederci al prossimo anno.

«Un grazie va davvero a tutti – ha concluso il sindaco – ai volontari, agli organizzatori, a chi ha lavorato in cucina, a chi si è occupato del servizio e a tutte le persone che hanno contribuito, anche dietro le quinte. Senza il loro impegno il Barbada Fest non sarebbe possibile. Diamo quindi appuntamento a tutti al prossimo anno».