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Bagno nel laghetto dei riflessi il Parco del Serio prende provvedimenti

Il presidente Dimitri Donati: "Presto saremo costretti a multare i trasgressori".

Bagno nel laghetto dei riflessi il Parco del Serio prende provvedimenti
Cremasco, 19 Luglio 2018 ore 15:51

Nonostante gli avvertimenti emanati dal parco del serio sono tante le persone che continuano a fare il bagno nel laghetto dei Riflessi a Ricengo.

Vietato fare il bagno nel laghetto dei riflessi

Continuano a essere disattesi i regolamenti emanati dal Parco del Serio nell'area del laghetto. Si tratta di norme che comprendono il divieto di balneazione, il divieto di transito ai mezzi motorizzati che possono essere parcheggiati nella località Castello e non possono giungere fino alle sponde del laghetto e il divieto di abbandono rifiuti. Inoltre è necessario rispettare le strutture presenti come l’area di sosta e la relativa segnaletica che sono oggetto spesso di danneggiamenti.

Donati: "Tuteliamo i fruitori"

Ci preme sottolineare - specifica il presidente Dimitri Donati -  che il divieto di balneazione è stato previsto in primis a tutela della sicurezza dei fruitori trattandosi di aree non sorvegliate e pericolose anche per nuotatori esperti. Inoltre in relazione alla tutela naturalistica è importante capire che l’utilizzo di queste aree da parte dei visitatori può arrecare disturbo alla fauna, che viene allontanata dalle proprie zone di alimentazione ed eventuale nidificazione. Invitiamo quindi in generale a visitare il laghetto, ma in punta di piedi, consapevoli che ogni attività ha il suo impatto e ribadiamo l’assoluto divieto di balneazione".  Che le acque dolci possono essere molto insidiose lo dimostrano i fatti di cronaca recenti. Ieri un 28enne è affogato nell'Adda a Trezzo, mentre Oggi un uomo è annegato per salvare le figlie dal fiume. 

Sanzioni in arrivo

La prossima domenica 22/7/2018, al fine di sensibilizzare i fruitori dell’area al rispetto delle norme e al suo utilizzo compatibile, saranno presenti personale del Parco e alcune GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) che presidieranno l’area con un tavolo informativo. Così il Presidente Donati “La speranza è che le informazioni fornite tramite il contatto diretto con il nostro personale possano consentire di indirizzare i visitatori verso comportamenti rispettosi. Nel caso si dovessero comunque ripetere episodi di mancata osservazione dei divieti, l’ente sarà costretto a far sanzionare i trasgressori con verbali che prevedono il pagamento di un importo di 172,00 euro.

 

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