Servizi per l'infanzia

Baby Pit Stop, Unicef e Soroptimist in campo per sostenere l’allattamento e i diritti dei bambini

In Bergamasca sono molti quelli già attivi: 21 nella Bassa, ecco dove.

Baby Pit Stop, Unicef e Soroptimist in campo per sostenere l’allattamento e i diritti dei bambini
Treviglio città, 12 Ottobre 2020 ore 12:31

Un protocollo d’intesa per promuovere il progetto dei Baby Pit Stop dell’UNICEF Italia e i valori di una corretta e sana alimentazione, nel rispetto della Convezione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A firmarlo i presidenti di UNICEF Italia, Francesco Samengo, e Soroptimist International d’Italia, Mariolina Coppola.

I Baby Pit Stop

I Baby Pit Stop sono spazi appositamente pensati per le famiglie e i loro bambini. Un’area dove è possibile gratuitamente allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini, in un ambiente riservato e accogliente.  Il termine “Pit stop”, in uso nella Formula1, indica un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante.

Baby Pit Stop in biblioteca

Il protocollo, durata due anni, prevede di allestire aree attrezzate con particolare riguardo a musei, biblioteche e contesti culturali e intende promuovere la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A livello locale, verranno offerti esempi di buone pratiche nella promozione e sensibilizzazione dei diritti dei bambini ad altri e istituzioni.

Insieme per l’allattamento

Il programma dell’UNICEF Italia ‘Insieme per l’Allattamento’ rappresenta un’azione integrata che coinvolge tutto il percorso nascita, in modo che i genitori e i loro bambini abbiano accesso tempestivo a una rete di sostegno continuativa tra gli operatori del punto nascita e dei servizi territoriali, i gruppi di sostegno e la comunità locale: ad oggi, fanno parte della Rete UNICEF in Italia 30 ospedali e 7 comunità riconosciuti dall’UNICEF come Amici dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop.

“Allattare un bambino significa garantirgli il miglior inizio di vita possibile. L’allattamento, oltre a dare enormi benefici alla salute e allo sviluppo del bambino e della madre, è ecocompatibile, protegge l’ambiente ed è economicamente sostenibile. Nell’ambito del Programma ‘Insieme per l’allattamento: Ospedali e Comunità amici dei bambini’, l’UNICEF promuove la cultura dell’allattamento con il progetto dei Baby Pit Stop, spazi sicuri dedicati alla cura del bambino. Ringrazio il Soroptimist per il sostegno a questa importante iniziativa. Insieme potremo garantire alle famiglie la possibilità di prendersi cura dei propri bambini in spazi protetti quando sono fuori casa”, ha dichiarato il presidente Samengo.

“Questa iniziativa rientra nelle nostre tematiche di advocacy per una diversa cultura di welfare con una visione più family friendly e con uno sguardo alla genitorialità e alla denatalità. La scelta di privilegiare musei e biblioteche per una migliore fruizione dei beni culturali ci dà anche la possibilità di attirare l’attenzione sui principi di cogenitorialità e sulle politiche di conciliazione per creare sviluppo e occupazione per contrastare il calo demografico. Il riconoscimento del valore sociale della maternità, la necessità di una formazione fin dai primi mesi grazie ad asili aperti a tutti, la condivisione delle responsabilità familiari sono stati i temi dibattuti alle prime magnifiche 10 inaugurazioni in luoghi museali dove i direttori hanno esposto reperti antichi sulla maternità e allattamento. Parlar poi in tempi di Covid di un vaccino miracoloso come il latte materno è stato molto apprezzato. Il Soroptimist International si augura di poter aprire diversi baby pit sop nelle 200 città dove ci sono club”, ha aggiunto la presidente Coppola.

Baby Pit Stop in Bergamasca

E la provincia di Bergamo sul tema si è fatta trovare preparata. Già da tempo in molti Comuni bergamaschi sono attivi punti Baby Pit Stop Unicef, molto più presenti nei Comuni dell’hinterland di Bergamo, ancora poco diffusi nella Bassa dove comunque se ne contano 21 dislocati nei Comuni di Bariano, Cavernago, Ciserano, Fara Gera d’Adda, Romano, Treviglio e Verdello.

  • Bariano Ristorante da Mimmo – Hotel Borghetto Via Piave, 2
  • Cavernago San Michele Pianoforti Via Papa Giovanni XXIII, 2
    Cavernago Biblioteca Comunale Via Papa Giovanni XXIII, 24
    Cavernago Scuola dell’infanzia e nido Madre Teresa di Calcutta Via Manzoni, 19
  • Ciserano Biblioteca Don Angelo Ubiali e Martino Vitali Piazza della Pace
  • Fara di Gera d’Adda Biblioteca Comunale (piano terra) Via Rosa, 2
  • Romano di Lombardia Farmacia Comunale 2 Via Marconi, 34
    Romano di Lombardia Centro Infermieristico e Polispecialistico 9 Coop Via Balilla, 66
    Farmacia Comunale 2 Via Marconi, 34 Romano di Lombardia
    Consultorio Familiare Pubblico Consultorio Familiare Romano di Lombardia Via Cavagnari, 5
  • Treviglio ASST Bergamo Ovest P.le Ospedale n. 1
    Treviglio Ascom Via Madreperla, 14C
    Treviglio Asilo Nido “Il Girasole” Via Locatelli
    Treviglio ASST Ovest – Distretto Socio Sanitario Via G.Rossini, 1 (2°piano)
    Treviglio New Bimbo è Via Sangalli, 18
    Treviglio Comune di Treviglio in Biblioteca “Bibliocuccioli” Via Milano, 9 – Zona Ovest
    Treviglio Fondazione Anni Sereni Piazzale Ospedale, 5
    Treviglio Centro Civico Culturale (Biblioteca + museo civico + Spazi attività culturali) Vicolo Bicetti De Buttinoni, 11
    Treviglio Mimmo’s Cafè Via Vittorio Veneto, 2
    Consultorio Familiare Pubblico Consultorio Familiare Treviglio Via Rossini, 1
  • Verdello Medicali e Benessere Via Papa Giovanni XXIII, 34

 

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