Cronaca

Arrestato dopo un furto in auto e una colluttazione: fermato un 27enne

Il giovane, già sottoposto all’obbligo di dimora per un precedente episodio, è comparso davanti al Tribunale di Bergamo

Arrestato dopo un furto in auto e una colluttazione: fermato un 27enne

Venerdì 22 maggio 2026 un 27enne marocchino è stato sorpreso a Romano dentro una Range Rover in sosta, avrebbe tentato di fuggire aggredendo i proprietari.

L’allarme nella notte e il furto scoperto nel parcheggio

Una segnalazione nel cuore della notte e una corsa verso il parcheggio dopo l’allarme dell’auto. È iniziata così la vicenda che, nelle prime ore di venerdì 22 maggio, ha portato all’arresto di un 27enne a Romano . Secondo quanto ricostruito, poco prima delle 3 il sistema di sicurezza di una Range Rover Evoque parcheggiata in via Belvedere avrebbe fatto scattare un avviso, attirando l’attenzione del proprietario del veicolo e del fratello. Raggiunta l’area di sosta, i due si sarebbero trovati davanti un uomo intento a rovistare all’interno dell’abitacolo, dopo che il finestrino anteriore sinistro dell’auto era stato infranto. La chiamata ai soccorsi avrebbe fatto intervenire rapidamente una pattuglia dei Carabinieri della stazione locale, arrivata sul posto pochi minuti dopo.

La fuga fallita e la colluttazione con i proprietari

Alla vista dei due fratelli, il sospettato avrebbe tentato di allontanarsi insieme a un’altra persona, riuscita però a far perdere le proprie tracce. Il 27enne, invece, sarebbe stato raggiunto poco distante. A quel punto sarebbe scoppiata una colluttazione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe reagito per cercare di guadagnarsi la fuga e mantenere con sé quanto sottratto dall’auto, colpendo i due uomini con calci e pugni. La situazione si sarebbe poi conclusa con il suo blocco in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Durante i momenti successivi, da una tasca dei pantaloni dell’uomo sarebbe spuntato un pacchetto di sigarette che, stando agli accertamenti, sarebbe stato prelevato poco prima dall’interno della vettura. I militari intervenuti lo avrebbero inoltre trovato in apparente stato di alterazione legato all’assunzione di alcol; il giovane avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo anche durante le operazioni di identificazione.

Il precedente recente e la decisione del giudice

Il 27enne, cittadino marocchino senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato con le accuse – tutte da verificare nel corso del procedimento – di rapina impropria, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Dagli accertamenti è inoltre emerso che il giovane era già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Romano di Lombardia in seguito a un precedente arresto avvenuto l’11 maggio a Desenzano del Garda per un episodio analogo. In quel caso, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbe introdotto in un’attività commerciale durante la notte e avrebbe reagito ai tentativi di fermarlo dopo il furto. Nella mattinata del 22 maggio il 27enne è comparso davanti al Tribunale di Bergamo per il rito direttissimo. Il giudice ha disposto nuovamente l’obbligo di dimora a Romano di Lombardia, aggiungendo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato resta valido il principio di presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale condanna definitiva.