Segnalati in paese numerosi casi di infestazione da Popillia japonica in orti e aree verdi del paese, con particolare presenza su alberi da frutto.
L’allarme arriva da Antegnate
L’allerta è scattata ad Antegnate, dove negli ultimi giorni sono state segnalate numerose infestazioni di Popillia japonica in proprietà private. Il Comune ha diffuso un avviso rivolto ai cittadini dopo aver raccolto diverse segnalazioni provenienti soprattutto da giardini e orti con presenza di alberi da frutto, invitando a seguire le indicazioni del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia per limitare la diffusione del coleottero. Lo scarabeo giapponese rappresenta ormai una delle principali specie invasive presenti nel Nord Italia. Rinvenuto per la prima volta in Lombardia nel 2014 nell’area del Parco del Ticino, continua a espandersi con una velocità media di circa dieci chilometri all’anno, tanto che oggi interessa quasi tutto il territorio regionale. Gli adulti sono particolarmente attivi tra giugno e settembre, con il picco delle infestazioni che si registra generalmente nella seconda metà di luglio, periodo in cui i danni alla vegetazione possono diventare molto evidenti.
Piante a rischio e danni alle coltivazioni
La voracità della Popillia japonica è uno degli aspetti che più preoccupano tecnici e agricoltori. L’insetto adulto si nutre infatti di oltre 300 specie vegetali, comprese piante da frutto, vite, orticole, essenze forestali e numerose specie ornamentali. Le foglie vengono progressivamente scheletrizzate, mentre fiori e frutti possono essere compromessi nel giro di pochi giorni quando gli esemplari si concentrano in gruppi numerosi. In Lombardia le infestazioni più consistenti sono state registrate su ciliegi, viti, arbusti ornamentali e piccoli frutti, mentre le larve, che vivono nel terreno nutrendosi delle radici delle graminacee, possono provocare seri danni anche ai prati, ai tappeti erbosi e ai campi sportivi, costringendo in alcuni casi alla completa risemina del manto erboso. La presenza dell’insetto nei giardini privati di Antegnate rappresenta quindi un campanello d’allarme non solo per i cittadini, ma anche per il comparto agricolo del territorio.
Come difendersi: cosa fare e cosa evitare
Il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia raccomanda alcuni semplici comportamenti per contenere la diffusione dello scarabeo. Quando si osservano pochi esemplari è consigliabile raccoglierli manualmente e immergerli in un secchiello contenente acqua e sapone. Per proteggere gli alberi da frutto è invece possibile coprire la chioma con reti antinsetto, da scuotere nelle prime ore del mattino, quando i coleotteri sono quasi immobili e più facili da rimuovere. In presenza di infestazioni estese occorre invece attenersi alle indicazioni riportate nella scheda tecnica regionale dedicata ai prodotti insetticidi autorizzati. Un’indicazione viene ribadita con particolare forza dagli esperti: “Non utilizzare trappole attrattive nei giardini privati”. Sebbene possano sembrare una soluzione efficace, il loro potere di richiamo supera infatti la capacità di cattura, attirando un numero ancora maggiore di insetti e aumentando i danni a foglie, fiori e frutti delle piante che si vorrebbero proteggere. Per questo motivo Regione Lombardia invita i cittadini di Antegnate e delle aree interessate dall’infestazione a seguire esclusivamente le procedure ufficiali, contribuendo così a contenere un insetto invasivo che continua a rappresentare una delle principali minacce per il verde urbano e per le coltivazioni lombarde.