Cronaca

Antegnate saluta don Angelo: “Grazie per quello che hai dato alla nostra comunità”

Nel messaggio del primo cittadino anche il benvenuto a don Giuseppe Allevi, chiamato a raccogliere il testimone e a proseguire il rapporto tra Comune e parrocchia.

Antegnate saluta don Angelo: “Grazie per quello che hai dato alla nostra comunità”

Ad Antegnate il sindaco Simone Nava ha affidato ai social il congedo dal sacerdote che lascia la parrocchia dopo anni di presenza nella comunità.

Il saluto del sindaco

È un saluto carico di emozione e riconoscenza quello che il sindaco di Antegnate Simone Nava ha rivolto a don Angelo Maffioletti, pronto a lasciare il paese per iniziare un nuovo cammino pastorale in un’altra parrocchia. Un congedo affidato ai social e rivolto non soltanto al sacerdote, ma a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità antegnatese. Nelle parole del primo cittadino emerge il valore della presenza di don Angelo, andata oltre la dimensione strettamente religiosa. «Don Angelo non è stato per noi soltanto una guida spirituale, ma anche una presenza importante per la vita del nostro paese», ha sottolineato Nava, ricordando il rapporto costruito negli anni con la comunità.

Fede, storia e identità

Tra gli aspetti maggiormente ricordati da Nava c’è infatti la passione di don Angelo per la storia, la cultura e le radici di Antegnate. Un interesse che il sacerdote ha trasformato in occasione di riscoperta per molti cittadini, riportando l’attenzione su tradizioni culturali e cattoliche che, con il passare del tempo, rischiavano di perdere spazio.«La tua passione per la cultura, la storia e le nostre radici ti ha portato a farci riscoprire e rivalorizzare tradizioni culturali e cattoliche che ad Antegnate stavano lentamente scemando», ha scritto il sindaco. Un percorso nel quale fede, memoria e identità del territorio si sono intrecciate, coinvolgendo diverse generazioni e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità. Nava ha voluto ricordare anche il rapporto personale instaurato con il sacerdote. «Come sindaco ti ringrazio per la collaborazione, la disponibilità e per tutto ciò che hai fatto per gli Antegnatesi», ha scritto, aggiungendo di essere «sinceramente dispiaciuto» per il trasferimento.

Il benvenuto a don Allevi

Accanto al congedo c’è però anche un nuovo inizio. Il Comune ha infatti rivolto il proprio benvenuto a don Giuseppe Allevi, chiamato a raccogliere il testimone di don Angelo. A lui Nava ha augurato «di poter svolgere il suo ministero con serenità e soddisfazione» e, soprattutto, di trovare «una comunità capace di accoglierla con affetto, disponibilità e collaborazione». L’Amministrazione ha inoltre confermato la volontà di mantenere con la parrocchia un rapporto «aperto e costruttivo», nel rispetto dei rispettivi ruoli. Una collaborazione destinata a concentrarsi anche sulle iniziative rivolte ai giovani, alle famiglie, agli anziani e alle persone più fragili. Per don Angelo, dunque, il saluto di Antegnate arriva con un grazie che guarda agli anni trascorsi in paese. «Grazie, Don, per quello che hai dato ad Antegnate e per quello che lasci nella nostra comunità», è il messaggio conclusivo di Nava. Per don Allevi, invece, si apre ora il nuovo capitolo di una comunità pronta ad accoglierlo e a continuare il cammino insieme