Cronaca

Antegnate, la Notte Bianca fa il pieno. E ora spunta il nome di Finamore

Dietro le quinte volontari, associazioni, commercianti e forze dell’ordine. Intanto si guarda già al futuro dell’Associazione Commercianti

Antegnate, la Notte Bianca fa il pieno. E ora spunta il nome di Finamore

Centro paese gremito sabato 29 agosto 2026 fino a tarda notte per l’evento dell’Amministrazione Nava. Il bilancio è positivo: “Una festa costruita grazie al lavoro di tantissime persone”.

Una notte bianca da tutto esaurito

Il centro di Antegnate sabato 29 agosto 2026 si è acceso e, per una notte, è diventato il cuore della festa. La Notte Bianca 2026 ha portato musica, spettacoli, attrazioni, espositori, hobbisti e associazioni nelle strade del paese, richiamando un pubblico numeroso fino a tarda sera. Un appuntamento che l’Amministrazione Nava archivia con un bilancio positivo e che, ancora una volta, ha mostrato la voglia degli antegnatesi di vivere il proprio paese. Dietro alle ore di festa, però, c’è un lavoro cominciato settimane prima. Riunioni, autorizzazioni, ricerca delle risorse, organizzazione degli spettacoli, gestione della sicurezza e coordinamento delle numerose realtà coinvolte. Una macchina organizzativa che ha visto lavorare fianco a fianco Amministrazione, volontari, associazioni, commercianti, Protezione Civile e forze dell’ordine.

“Il successo della Notte Bianca è il risultato del lavoro di tante persone. Non è mai semplice organizzare una manifestazione di queste dimensioni e per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo, spesso lontano dai riflettori.-ha detto l’assessore Raul Rossoni.- Un ringraziamento particolare va alla delegata alla Cultura Nadia Brescianini, che ha seguito la partecipazione ai bandi attraverso i quali sono state reperite importanti risorse per sostenere l’organizzazione dell’evento”.

Sicurezza e volontari, la festa dietro le quinte

Fondamentale anche il lavoro svolto sul fronte della sicurezza. In campo la Protezione Civile, con il coordinatore Angelo Poma, e Antonio Poma, impegnato quest’anno negli aspetti legati alla sicurezza della manifestazione. A garantire il presidio del territorio anche il comandante Claudio D’Aquila, gli agenti di Calcio e gli agenti di Antegnate Anna Stuani e Silvio Sallustio, rimasti impegnati fino a tarda notte. Importante inoltre la presenza dei Carabinieri di Calcio, che hanno seguito la serata restando sul territorio per buona parte dell’evento. Tra le persone che hanno lavorato dietro le quinte c’è anche Lorenzo Finamore, nome ormai sempre più legato all’organizzazione delle feste antegnatesi. Negli ultimi anni Finamore è diventato una delle anime creative degli appuntamenti promossi dall’Amministrazione Nava: dalla ricerca delle novità ai contatti, dalle idee alla loro realizzazione concreta. Un ruolo spesso lontano dal palco, ma decisivo nella costruzione degli eventi. Entusiasmo, ironia e capacità di coinvolgere le persone sono diventati una sorta di marchio di fabbrica. E anche la Notte Bianca appena conclusa porta la sua firma.

Dalle feste ai commercianti?

Spente le luci della Notte Bianca, adesso lo sguardo si sposta però già sui prossimi mesi. Al centro delle indiscrezioni c’è il futuro dell’Associazione Commercianti di Antegnate, presieduta dal 2016 dall’assessore Raul Rossoni. Dopo dieci anni alla guida dell’associazione, Rossoni sarebbe infatti orientato a lasciare la presidenza e verso la fine dell’anno potrebbe aprirsi la strada a un passaggio di consegne. Al momento, però, non ci sono decisioni ufficiali e nessun nome può essere considerato candidato. Tra le ipotesi che iniziano a circolare c’è quella di affidare l’associazione anche a una figura esterna alla categoria dei commercianti, ma con capacità organizzative, conoscenza del territorio e soprattutto voglia di promuovere nuove iniziative. Ed è proprio qui che torna il nome di Lorenzo Finamore. Per ora resta una suggestione: nessuna candidatura ufficiale, nessun accordo e nessun passaggio di consegne deciso. Ma il suo profilo potrebbe essere compatibile con le caratteristiche ricercate per il futuro dell’associazione, anche alla luce dell’esperienza maturata negli ultimi anni nell’organizzazione degli eventi.

“Lorenzo ha dato un contributo importante alle manifestazioni e sicuramente è una persona che conosce bene il territorio e sa coinvolgere le persone. – conclude Rossoni – Ma oggi parlare di successione sarebbe prematuro. Quando sarà il momento, verranno fatte tutte le valutazioni”.