Politica

Anche Ciserano in campo con Coldiretti contro il falso Made in Italy

​Il Comune ha recepito le richieste di Coldiretti e si impegna ad attivarsi con Anci, Unione Europea e Regione per modificare il Codice Doganale europeo

Anche Ciserano in campo con Coldiretti contro il falso Made in Italy
Anche ​Ciserano a fianco di Coldiretti e dei produttori italiani: approvata la mozione in Consiglio Comunale contro il “falso Made in Italy”.

Ciserano in campo contro il falso Made in Italy

La decisione è arrivata ieri sera, in Consiglio comunale, per dare mandato alla sindaca Caterina Vitali di attivarsi nei confronti dell’Anci perché si faccia promotrice di tutte le azioni necessarie nelle sedi istituzionali eurocomunitarie, anche tramite il Comitato europeo delle Regioni, per avviare la procedura di modifica della disciplina sull’origine del codice doganale. In particolare, si chiede la revisione del Regolamento europeo per escludere i prodotti agricoli e alimentari dalle regole doganali generiche, adottando come unico criterio d’origine l’indicazione del luogo effettivo di provenienza degli ingredienti.

Al fianco di Coldiretti e dei produttori

Nella seduta di ieri, 6 ottobre 2026, il Consiglio comunale ha infatti approvato la delibera relativa alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, sposando in pieno la mozione portata avanti sul territorio da Coldiretti: un passo a sostegno delle eccellenze agroalimentari italiane e della trasparenza per i consumatori.
​La battaglia istituzionale mira a colpire una lacuna dell’attuale normativa comunitaria (l’articolo 60 del Regolamento UE n. 952/2013). Secondo le norme doganali in vigore, infatti, è sufficiente che un prodotto subisca in Italia l’ultima trasformazione “sostanziale” per poter vantare l’origine italiana, anche quando realizzato con materie prime straniere acquistate a basso costo. Questo meccanismo penalizza i produttori locali, genera disorientamento tra i cittadini al momento della spesa e comporta gravi rischi economici e reputazionali per l’intero patrimonio agroalimentare nazionale.
​Con l’approvazione dell’atto, proposto dalla maggioranza lista civica “Solidarietà e Progresso per Ciserano”, il Consiglio comunale ha impegnato la sindaco a farsi portavoce di questa istanza attraverso tre azioni principali: l’iniziativa con l’Anci, con Regione Lombardia e con i rappresentanti eletti presso l’Unione Europea.