Cronaca

Ambiente, il Nucleo investigativo di Romano stringe la morsa: 69 illeciti scoperti in sei mesi

Fototrappole, controlli e verifiche sul territorio: il Nucleo Accertamenti Ambientali della Bassa Bergamasca Orientale intensifica la lotta contro abbandoni e degrado

Ambiente, il Nucleo investigativo di Romano stringe la morsa: 69 illeciti scoperti in sei mesi

Nel primo semestre 2026 La Polizia Locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale ha sostenuto oltre 300 giornate di monitoraggio e elevato 64 sanzioni amministrative. Il comandante Di Nardo: “Controllo sempre più capillare del territorio”.

Fototrappole e controlli: la strategia contro gli abbandoni

Territorio più sicuro, più pulito e maggiormente tutelato dal punto di vista ambientale. È il risultato dell’attività svolta nei primi sei mesi del 2026 dal NAAEBA – Nucleo Accertamenti Ambientali e Benessere Animali del Distretto di Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale. Da gennaio a giugno gli operatori sono stati impegnati nei Comuni di Romano, Bariano, Covo e Cortenuova con controlli mirati, verifiche amministrative e interventi contro l’abbandono dei rifiuti e le violazioni ambientali. A fare la differenza è stato ancora una volta l’impiego delle tecnologie di controllo: le fototrappole hanno garantito 327 giornate complessive di monitoraggio, in particolare nei territori di Romano e Covo, permettendo di individuare comportamenti illeciti e svolgendo anche una funzione preventiva.

69 illeciti accertati nel semestre

L’attività sul campo ha portato a 86 servizi specifici di controllo e 96 interventi operativi, effettuati sia su iniziativa degli agenti sia dopo le segnalazioni dei cittadini. Sono state inoltre 29 le verifiche ispettive svolte presso aziende e privati. Il bilancio finale parla di 69 illeciti accertati: 64 violazioni amministrative e 5 di natura penale. Numeri che confermano l’efficacia del lavoro del Nucleo, impegnato non solo nella repressione delle condotte irregolari ma anche nella prevenzione e nella sensibilizzazione della cittadinanza. L’attività del NAAEBA rientra nel più ampio progetto di tutela del territorio portato avanti dal Distretto di Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale, attraverso la presenza costante degli operatori, strumenti tecnologici avanzati e la collaborazione con amministrazioni e cittadini.

Di Nardo e Gafforelli: “Difendere l’ambiente è un impegno comune”

Il comandante Angelo Di Nardo ha sottolineato il valore del lavoro svolto:

“I risultati conseguiti nel primo semestre del 2026 confermano l’efficacia del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori del NAAEBA. L’impiego delle nuove tecnologie, unito alla professionalità del personale e alla collaborazione dei cittadini, consente di garantire un controllo sempre più capillare del territorio e di contrastare con determinazione ogni forma di illecito ambientale. Il nostro obiettivo rimane quello di tutelare il patrimonio ambientale e migliorare la qualità della vita delle comunità che fanno parte del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale, promuovendo al tempo stesso una sempre maggiore cultura del rispetto dell’ambiente e della legalità”.

Il sindaco Gianfranco Gafforelli aggiunge:

“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli operatori del Nucleo Accertamenti Ambientali e Benessere Animali e a tutto il personale del Distretto di Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale per l’impegno quotidiano che profondono nel contrasto agli illeciti ambientali. I risultati ottenuti dimostrano come investire nella prevenzione, nelle tecnologie di controllo e nella collaborazione tra istituzioni produca effetti concreti. Continueremo a sostenere ogni iniziativa volta a contrastare l’abbandono dei rifiuti e ogni forma di degrado, nella convinzione che il rispetto dell’ambiente sia un dovere civico che riguarda tutti. Solo attraverso l’impegno congiunto delle istituzioni e dei cittadini possiamo consegnare alle future generazioni un territorio sempre più pulito, sicuro e sostenibile”.