Cronaca
Ambiente

Alberi tagliati per colpa del tarlo asiatico, a Ghisalba ripiantumate 165 essenze

Questa mattina in paese anche l'assessore regionale all'Agricoltura Fabio Rolfi.

Alberi tagliati per colpa del tarlo asiatico, a Ghisalba ripiantumate 165 essenze
Cronaca Media pianura, 08 Aprile 2022 ore 16:31

Sono 165 gli alberi ripiantumati a Ghisalba in seguito all'attacco del tarlo asiatico che aveva condannato a morte duecento piante del parco Cossalli. Questa mattina, venerdì 8 aprile, per monitorare i lavori ormai conclusi è arrivato anche l'assessore regionale all'Agricoltura Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.

"Quello di oggi è un grande risultato ottenuto dalla Regione Lombardia e dal servizio fitosanitario - ha commentato Rolfi - Sono stati piantati a Ghisalba 165 alberi sia in giardini pubblici che privati in seguito alla infestazione da tarlo asiatico che si è verificata nei mesi scorsi".

Lotta al tarlo asiatico

"La lotta agli insetti alieni - ha aggiunto Rolfi - è fondamentale per il futuro sia dei sistemi verdi che dell'agricoltura. Per questo abbiamo potenziato il servizio fitosanitario con venti nuove assunzioni e nuovi uffici. Nell'area cargo di Malpensa i nostri ispettori controllano tutti i vegetali che arrivano da Paesi extracomunitari in Europa. Vengono effettuati circa 6.500 controlli all'anno per garantire che non vengano introdotti nel nostro continente parassiti o merce irregolare. Un lavoro eccezionale che spesso viene dato per scontato, ma che rappresenta un servizio essenziale per la nostra agricoltura e per la sicurezza fitosanitaria del Paese. Abbiamo visto come gli insetti alieni stiano distruggendo coltivazioni e aree verdi. Tra questi la cimice asiatica e la popilia japonica sono i più impattanti a livello economico".

Fitosanitario: sfida del futuro

"È necessario - ha rimarcato - un grande lavoro di informazione. Dobbiamo sensibilizzare la cittadinanza su questi temi che spesso non arrivano al grande pubblico. Il fitosanitario tuttavia rappresenta una dei grandi temi per il futuro, anche alla luce dei cambiamenti climatici e della interconnessione tra le diverse parti del mondo sullo scambio delle merci".

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