Castel Rozzone

Al via la quarta edizione del "Premio Trevisan"

Il concorso è iniziato il 4 ottobre, giorno di nascita di Anna, e rimarrà attivo fino al 31 gennaio

Al via la quarta edizione del "Premio Trevisan"
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Al via la quarta edizione del concorso letterario "Premio Anna Francesca Trevisan". Come ogni anno, l’iniziativa istituita in memoria della quinta figlia di Alberto Trevisan e Silvia Bosco, scomparsa a soli sette mesi a causa di un male incurabile, ha aperto i battenti per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Premio Anna Francesca Trevisan

Patrocinato dall’Amministrazione comunale di Castel Rozzone, dalla Provincia di Bergamo, dalle Acli di Bergamo, dal "Circolo Acli BBO", dalla "Fondazione Angelo Custode", dal centro salesiano "Don Bosco" di Treviglio e dall’Ufficio della pastorale scolastica della Diocesi di Bergamo, il concorso è volto a favorire la libera creatività di espressione di tutti quei giovani autori che vorranno cimentarsi con la stesura di un elaborato in lingua italiana che rispetti i requisiti contenuti nel bando, facilmente scaricabile al sito.

"Le prime tre edizioni del concorso sono andate molto bene, tanto che lo scorso anno abbiamo registrato un picco di partecipazione di circa 200 ragazzi - ha rivelato papà Alberto - Nonostante siano più i ragazzi delle scuole medie a consegnare circa 120-130 elaborati all’anno, nell’ultima edizione abbiamo assistito anche alla partecipazione di tante scuole superiori, che ci hanno fatto pervenire una settantina di elaborati. Il concorso, di carattere nazionale, è aperto a chiunque voglia partecipare su territorio italiano. In questo, risulta fondamentale il lavoro di presidi e insegnanti che, all’interno dell’ampia offerta di concorsi letterari, devono riuscire a entrare in contatto con la nostra iniziativa e proporla ai loro studenti".

Molte fedi sotto lo stesso cielo

Proprio per permettere a più istituti di venire a conoscenza dell’iniziativa, i Trevisan hanno deciso di agganciarla alla manifestazione «Molte fedi sotto lo stesso cielo», che da 15 anni opera su Bergamo e provincia.

"Per noi, oltre a essere garanzia di qualità e di risonanza sul tutto il territorio bergamasco - hanno detto - “Molte fedi” rappresenta il giusto completamento per il nostro progetto, attraverso il quale diamo ai ragazzi, di norma un pubblico difficile da raggiungere, la possibilità di esprimersi sul tema scelto, che varia di anno in anno".

E in questa quarta edizione, ciascun elaborato dovrà lasciarsi ispirare dal tema "Dunque c’è luce. Appassionati al presente".

"Si tratta di un tema evocativo e molto ampio - ha proseguito ancora Alberto - Attraverso esso, chiediamo ai ragazzi di raccontarci una storia che hanno vissuto in prima persona o di cui sono venuti a conoscenza tramite amici, parenti e conoscenti che, malgrado le criticità che attanagliano il nostro mondo, hanno visto ancora uno spiraglio di luce e hanno deciso di spendersi per fare qualcosa, affinché quello stesso spiraglio si apra. Proprio come ha fatto la nostra Anna, che nei suoi sette mesi di vita è riuscita a toccare il cuore di tutti coloro che sono entrati in contatto con lei. A suo modo, anche Anna con la sua breve esistenza dal peso specifico elevato è stata fonte di luce per tante persone".

Il tema della luce

La stessa luce che papà Alberto si augura possa infondere coraggio nelle penne dei giovani autori che decideranno di sottoporre il proprio elaborato al giudizio della commissione.

"Il concorso è iniziato il 4 ottobre, giorno di nascita di Anna, e rimarrà attivo fino al 31 gennaio, termine ultimo per spedire il proprio elaborato all’ indirizzo premioannafrancesca@gmail.com - ha chiosato Trevisan - Per noi, la data del 31 gennaio non è casuale perché crediamo che si sposi bene con i famigerati compiti delle vacanze natalizie, durante le quali si può provare a chiedere ai propri studenti di cimentarsi con un tema sicuramente più difficile, ma anche più personale e profondo, del classico “Descrivi la giornata trascorsa sulla neve”. La premiazione degli elaborati vincenti invece, avverrà il prossimo 25 aprile, che è il giorno in cui Anna ci ha lasciato nel 2020. Quel giorno, a tutti i partecipanti verrà consegnata una copia del libro realizzato con gli elaborati migliori. Dopo la premiazione, i sei elaborati vincenti, tre delle scuole medie e tre delle scuole superiori, verranno poi letti al pubblico da un gruppo di amici che fanno lettura professionale, valorizzando così appieno il lavoro dei sei autori".

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