Scout in lutto a Treviglio per la scomparsa di Gianpietro Fattori, storico capo e guida del gruppo Masci cittadino e colonna dello scoutismo in tutta la Bassa bergamasca. Aveva 80 anni.
Addio a Gianpietro Fattori
Correva l’anno 1956 quando, ancora bambino, Gianpietro Fattori indossò per la prima volta la divisa da scout, pronunciando la solenne promessa: “Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese; per aiutare gli altri in ogni circostanza; per osservare la Legge scout”. Da allora, per settant’anni, quella divisa non l’avrebbe mai lasciata. Nel 1966, diciannovenne, diventa “capo” presso la sezione di Cologno. Poi, di incarico in incarico, fu il fondatore e per anni il principale animatore del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani in città. Grandissimo appassionato di montagna, sono centinaia i campi organizzati nel corso dei decenni con il gruppo, insieme a diverse generazioni di trevigliesi, dentro e fuori dal mondo degli scout e dell’oratorio.
La passione per la montagna
Oltre che per gli Scout. Giampietro Fattori nutriva anche un amore viscerale per la montagna. Basta solo visitare le sue pagine social per rendersi conto di quanto amasse salire in quota. A tal proposito, alla montagna è legato un episodio che avrebbe potuto costargli caro: dieci anni fa, su suo malgrado, fu vittima di un grave incidente, cui sopravvisse miracolosamente soltanto con qualche frattura. Durante un salita sul monte Canè, in alta Val Camonica, cadde e precipitò per una settantina di metri dal sentiero. Si risvegliò in ospedale, malconcio ma vivo. Eppure, nonostante l’alto rischio corso, una volta ripresosi ha continuato con le sue escursioni. Qualche tempo fa era stato colpito da un brutto male, da cui sembrava però essersi ripreso. Purtroppo, la malattia si era recentemente ripresentata e, nel giro di poche settimane, Fattori si è arreso, spegnendosi sabato 19 settembre 2026 all’hospice Anni Sereni di Treviglio, dove era stato ricoverato da qualche giorno.
“Era una figura di riferimento”
Tra i primi a ricordare Gianpietro Fattori, Franco Galli, ex capogruppo degli Scout di Treviglio, con cui per anni ha collaborato nel portare avanti le attività del gruppo.
“Ha dedicato la sua vita allo scoutismo e alla montagna – ha commentato Galli – E’ stata per tutti noi una figura riferimento. Io stesso l’ho avuto come capo reparto e devo a lui tutto quello che ho imparato. Ancora adesso metto in pratica i suoi insegnamenti. Aveva un carattere molto forte e capitava di scontrarsi, ma c’era sempre un rispetto reciproco. Dobbiamo a lui la fondazione del Masci a Treviglio, un gruppo che ha sempre mantenuto attivo sino all’ultimo. Ci mancherà tanto”.
I funerali di Fattori verranno celebrati oggi, lunedì 21 settembre 2026, alle 15, nella Basilica di San Martino. Oltre ai tanti amici scout, lascia nel dolore la sorella Rossana e il fratello Alvaro, oltre a diversi nipoti.
